La denuncia dell’Udc «Intimidazioni verso l’opposizione»
PECCIOLI. «A Peccioli non è affatto facile esercitare democraticamente il ruolo di opposizione». L’accusa arriva dal comitato provinciale dell’Udc di Pisa, che ricorda il fatto che negli anni si sono...
PECCIOLI. «A Peccioli non è affatto facile esercitare democraticamente il ruolo di opposizione».
L’accusa arriva dal comitato provinciale dell’Udc di Pisa, che ricorda il fatto che negli anni si sono susseguiti una serie di episodi «che hanno avuto come unico intento quello di ostacolare le azioni di chi, come noi dell’Udc, si oppone con determinazione al cosiddetto “Sistema Peccioli”. Pochi anni fa è stata distrutta l’insegna sopra la porta d’ingresso della sede dell’Udc. Più volte sono stati coperti i manifesti esposti all’interno della stessa sede. Adesso hanno iniziato a far sparire anche le nostre bacheche. Il fatto allarmante è che questi episodi non sono semplici atti vandalici. Queste “azioni squadriste” sono chiaramente preordinate da alcuni “manovratori” che vilmente continuano a rimanere nell’ombra. Perché una cosa è certa: la lista “Peccioli Libera”, rappresentata in consiglio dal segretario comunale dell’Udc Vincenzo Di Sandro, dà molto fastidio. E allora, per ostacolarne l’azione, “qualcuno” ordina di ricorrere a questi espedienti, senza preoccuparsi minimamente del rispetto della legge».
In questo momento, a Peccioli, secondo l’Udc, sono due le iniziative che più infastidiscono “i manovratori” ed entrambe riguardano la discarica di Legoli. La prima è il ricorso al Tar del Wwf, promosso da un nutrito gruppo di cittadini contrari all’ampliamento della discarica di Legoli e dall’Udc supportato e condiviso sin dalla nascita. La seconda è un’interrogazione parlamentare presentata sul medesimo argomento al ministro dell’Ambiente da parte dell’onorevole Alessio Bonciani dell’Udc, su iniziativa del partito provinciale. «Sarà una coincidenza – fanno presente dall’Udc – ma guarda caso sulla nostra bacheca di Legoli, che la scorsa settimana è stata trafugata in concomitanza con la festa per la presentazione della Coppa Sabatini, erano affissi in bella vista proprio alcuni manifesti che pubblicizzavano queste due “scomode” iniziative. Confidiamo pertanto che il maresciallo dei carabinieri di Peccioli individui al più presto i responsabili del furto che, considerata la dinamica dei fatti, non dovrebbero essere scappati troppo lontano. Ci rivolgiamo inoltre al sindaco Crecchi chiedendogli di intervenire immediatamente per ristabilire le regole democratiche sul suo territorio. Riteniamo opportuno rivolgerci a lui perché siamo preoccupati di quale potrebbe essere la prossima azione intimidatoria, dal momento che a Peccioli l’Udc e “Peccioli Libera” continueranno a svolgere la loro opera democratica, battendosi con passione contro l’ampliamento della discarica di Legoli».
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