Il Tirreno

Pontedera

Sui dirigenti... fumo negli occhi

L’opposizione rimprovera all’amministrazione comunale scarsa trasparenza

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CASCINA. Dopo il cambio di passo annunciato nelle scorse settimane, l’opposizione cascinese (Popolo della Libertà e Lista Civica) torna a incalzare il sindaco Antonelli. «Riteniamo che ci debba essere molta più trasparenza da parte dell’amministrazione», dice Giacomo Cappelli, durante la conferenza stampa allestita insieme a Michele Parrini. «Il sindaco Antonelli, appena insediato, ha messo su una gran propaganda sul taglio dei dirigenti comunali. Annunciò che non avrebbe assunto dirigenti per abbassare le spese di centinaia di migliaia di euro, visto che ognuno costava in media 70mila euro all’anno. Dei cinque dirigenti presenti negli uffici comunali, ne sono rimasti due, mentre tre sono stati trasferiti in posizione organizzativa, più economica». Ma quel che l’opposizione contesta è il fatto che le misure di austerity in materia di personale non furono dettate da valutazioni politiche; bensì da disposizioni di legge. «In realtà si trattò di un atto dovuto, nonostante che il primo cittadino abbia sbandierato il movente della virtuosità in materia di conti», continua Cappelli. «Adesso però leggiamo sul sito del Comune che la giunta dà disposizione agli uffici comunali di prepararsi ad assumere un altro dirigente. Ma allora come stanno le cose? Ora che la legge è cambiata e non lo vincola più, il sindaco fa marcia indietro e torna a incamerare altro personale?». Insomma, alla base delle domande dell’opposizione sta la mancanza di coerenza da parte dell'amministrazione cascinese. «Noi eravamo per il taglio vero di tutti i dirigenti».

Jacopo Paganelli

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