La manifestazione
GLI INTERVENTI
S. MARIA A MONTE Contro il biogas mobilitata la gente Alcuni giorni fa abbiamo assistito a una grande manifestazione di popolo in difesa della salute di tutti i cittadini, contro il progetto di un...
S. MARIA A MONTE
Contro il biogas
mobilitata la gente
Alcuni giorni fa abbiamo assistito a una grande manifestazione di popolo in difesa della salute di tutti i cittadini, contro il progetto di un Impianto di Biogas nella piana di San Donato, proposto e voluto da un privato, con il consenso dell’amministrazione cmunale, giunta ormai a fine mandato e da anni “minoritaria”. Questa operazione è stata portata alla luce grazie alla tenacia e alla forza morale dell’intera popolazione di San Donato ,del suo Comitato e del suo presidente Williams Busdraghi . Il Comitato ha fatto una cosa straordinaria con la manifestazione pubblica cosa che forse non era riuscita la volta precedente : il coinvolgimento dei cittadini di Ponticelli che accorsi al corteo, hanno potuto capire che questo impianto riguarda da molto vicino il loro territorio e l’aria che andranno a respirare fra non molto con le vasche di stoccaggio previste nella vicina zona industriale lungo la Francesca Bis. Aspettiamo una forte risposta popolare di Ponticelli.
Cristiano Nuti
Prc Santa Maria a Monte
PIANO STRUTTURALE
La variante blocca
l’attività edilizia
SI parte con una variante che blocca la scarsa attività edilizia del Comune, senza aver avvertito i cittadini Il Piano strutturale si blocca, senza sapere con certezza fino a quando. Ciò denota una pessima gestione del territorio che porterà il nostro Comune col Piano Strutturale avviato, in piena campagna elettorale e questo non è sicuramente un bell’esempio di buona amministrazione. Basta far riferimento alle lunghe attese dei cittadini che hanno presentato da anni progetti e piani di recupero, non ancora approvati e con questa variante ancor più posticipati. Visto che il lavoro è stato affidato non ad uno, bensì a due specifici gruppi di professionisti, incarichi dati a personale esterno con compensi consistenti, non si capisce perché prima di tutto non si siano utilizzate le risorse interne, dal momento in cui il Comune ha più di un architetto negli uffici tecnici.
Manuela Del Grande
Programma di Libertà
la replica
Imu, dalla parte
dei più deboli
Abbiamo salvaguardato i soggetti deboli e garantito i servizi essenziali. L’aliquota dell’1,06 sulle seconde case non locate è applicata dai 4 i Comuni, come quella dello 0,4% per l’abitazione principale. Abbiamo ritenuto opportuno lasciare inalterata l’aliquota sulla prima abitazione e sui fabbricati produttivi, anche per dare un segnale e un sostegno al mondo economico. Abbiamo dovuto rivedere l’aliquota sugli altri immobili, introducendo però riduzioni. Riteniamo di aver salvaguardato i soggetti più deboli e aver garantito i servizi educativi, scolastici e sociali
Gianluca Bertini
Assessore Santa Croce sull’Arno
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