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Pontedera

Fermati in auto con 82 chili di hashish nei trolley

Fermati in auto con 82 chili di hashish nei trolley

In manette due corrieri della droga sulla Genova-Rosignano Uno (il proprietario della vettura) è residente a San Miniato

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Avevano nascosto la droga in 2 trolley nel bagagliaio della macchina. Ma quello che doveva essere un carico indirizzato con ogni probabilità a rifornire il fiorente mercato dell'hashish sulla costa toscana non è mai arrivato a destinazione. Perché gli 82 chilogrammi e mezzo di hashish già impacchettati in confezioni da un chilo sono stati intercettati da una pattuglia della Polizia stradale di Viareggio. E per i due corrieri marocchini - Ahmed Kossaib, 43 anni, residente a San Miniato, e Khalid Fettah, 37 anni, domiciliato a Bologna - è scattato l'arresto per traffico di sostanze stupefacenti.

Il movimentato episodio è accaduto martedì intorno alla mezzanotte lungo il tratto viareggino della Genova-Rosignano. Secondo quanto ricostruito dagli uomini della Polstrada, i due corrieri - entrati al casello di Novi Ligure, in Piemonte, su una Renault Scenic intestata al Kossaib - stavano percorrendo l'autostrada verso sud. La pattuglia che stava eseguendo i controlli si è avvicinata ed ha notato i due che, alla vista degli agenti, hanno cominciato a manifestare grande nervosismo. Intuendo che avessero qualcosa da nascondere, i poliziotti hanno accompagnato l'auto fino allo svincolo che porta all'uscita di Pisa nord e qui hanno fatto accostare la vettura. I due marocchini, inizialmente, hanno fatto buon viso a cattivo gioco. Quando però gli agenti hanno aperto la bauliera e trovato i trolley con gli 82 chilogrammi e mezzo di hashish, il Kossaib ha cercato di darsi alla fuga tentando di scavalcare il guard-rail e scappare per i campi circostanti. Gli agenti, però, lo hanno inseguito, bloccato e ammanettato (nella colluttazione uno di loro è dovuto ricorrere anche alle cure del pronto soccorso: per lui sette giorni di prognosi). Poi, tutti e due, sono stati accompagnati in caserma a Viareggio dove è stato formalizzato l'arresto.

Visto anche l'importante quantitativo, i due arresti e il relativo sequestro di hashish rappresentano uno dei colpi più duri recentemente inferti allo spaccio di sostanze stupefacenti in zona. Fra l'altro le indagini sono destinate ad avere ulteriori sviluppi: ai due corrieri sono stati infatti sequestrati sei telefoni cellulari. Lavorando sulle utenze contattate, gli inquirenti sperano infatti di poter risalire sia ai loro fornitori che ai destinatari del carico. La droga sequestrata ha un valore approssimativo sul mercato che si aggira fra gli 80mila e i 100mila euro.

Claudio Vecoli

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