Sicurezza
Dopo i furti il rimpallo e le strade restano buie
CASCINA. Non è solo per i danni che ogni volta creano alle casse del Comune. Ci sono poi tutta una serie di disservizi che creano disagi ai cittadini. Infatti, i furti di cavi di rame della pubblica...
CASCINA. Non è solo per i danni che ogni volta creano alle casse del Comune. Ci sono poi tutta una serie di disservizi che creano disagi ai cittadini. Infatti, i furti di cavi di rame della pubblica illuminazione lasciano al buio intere strade. E per mesi restano così. È il caso di via Fosso Vecchio, nel tratto dalla rotatoria di via Sauro a via Savi. Le luci sono spente da luglio, da quando l’impianto dell’illuminazione è stato saccheggiato.
Prosegue dunque in maniera sistematica il saccheggio dei cavi elettrici della pubblica illuminazione e il conto da pagare è già abbastanza alto, in quanto si parla di più 70mila euro di danni.
Ieri il Comune ha fatto intervenire i propri operai in via Fosso Vecchio, così ha detto il sindaco Alessio Antonelli, per capire cosa era successo dopo la segnalazione arrivata al sindaco nei giorni scorsi. In realtà poi si è scoperto che il furto dei cavi risale alla fine di luglio.
La strada resta al buio nel tratto tra lo stadio e via Savi (compreso il parcheggio del cimitero) e nel tratto tra viale Etruria e via Liguria. Come si può vedere ogni volta che si verifica un furto passano mesi e mesi prima che l’illuminazione venga ripristinata. Ed è per questo che le polemiche dei cittadini si fanno sentire. Recentemente la protesta è degenerata, con scritte offensive contro l’amministrazione, in via Nugolaio.
Il Comune sostiene ormai da tempo che una parte dei ritardi nell’attivazione degli impianti è dovuta a problemi burocratici incontrati con Enel. E questo ha suscitato l’immedita risposta del gestore dell’enegia elettrica.
Enel Infrastrutture e Reti precisa che la rete di distribuzione è perfettamente funzionante e «recentemente non è stata interessata da furti di rame né da alcun tipo di guasto. Per quanto riguarda gli impianti di illuminazione pubblica, di proprietà del Comune, Enel precisa di aver già effettuato all’inizio di settembre un allacciamento in località Badia per una nuova fornitura e di aver inviato il preventivo ad Hera Comm – la società che attualmente ha un contratto con l’amministrazione comunale per la vendita di energia elettrica – per un’ulteriore fornitura nell’area di Navacchio».
Enel Infrastrutture e Reti è in attesa dell’accettazione del preventivo. Poi farà il lavoro e nel giro di una settimana effettuerà l’allaccio alla rete, nel pieno rispetto dei tempi previsti dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Anche il Comune è nella stessa situazione di Enel: sta aspettando da Hera Comm l'accettazione del preventivo, conferma il sindaco.
E i cittadini? Aspettano che l’illuminazione sia riattivata.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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