Sicurezza
Ai rifiuti serali ci pensano baristi e ristoratori
Monta il malumore tra i locali del centro di Pontedera «Così com’è, il servizio non risponde alle nostre esigenze»
PONTEDERA. A mo’di tanti Babbo Natale se ne escono intorno alla mezzanotte con i sacconi neri carichi di vetro, carta, caffè. Li caricano in auto e li vanno a buttare dove si deve: succede praticamente tutte le sere al circolo Arci Fantozzi e ai tanti bar e ristoranti che stanno aperti fino a sera inoltrata. L’ordinario servizio porta a porta per la raccolta differenziata per loro vale poco o niente e le lamentale da tempo si rincorrono nel centro di Pontedera.
«Tra le 20 e le 22 quando passano gli addetti – dicono dal locale di piazza della Concordia – non posso lasciare il bancone per andare a mettere fuori i sacchi, senza contare che da quell’ora alla mezzanotte produciamo altri rifiuti». Il locale gestito da Eros e Mickey Condelli sta aperto 7 giorni su 7: «La domenica è ancora peggio, il servizio non c’è e non puoi mettere fuori niente, altrimenti rischi la multa», continuano. Quella della domenica è una croce per tutti. «Faccio anche 10 sacconi di rifiuti, è il giorno che lavoro di più e a fine serata sono costretto a caricare la macchina, con tanti inconvenienti, tipo che si rompono e sporcano e puntualmente mi tocca spendere soldi per lavarla», ribadisce Alessio Bartalucci, titolare della Caffetteria del Corso. Che rincara: «Senza contare che gli altri giorni io fino alle 22 cerco di mettere carta e materiali fuori per gli addetti che passano, ma non è bello che un’attività che fa ristorazione si ritrovi con un furgoncino dell’immondizia fuori mentre la gente mangia». E dalle 22 fino a oltre la mezzanotte? «Stesso discorso, carico la mia auto. E pure la tassa sulla spazzatura la paghiamo. Non è colpa degli operatori Geofor, ma delle direttive che hanno: se in un centro ci sono locali con determinate esigenze il Comune dovrebbe tenerne conto».
Per ovvie ragioni sanitarie nessuno dei locali può tenersi i rifiuti all’interno fino al giorno dopo, come sottolinea il titolare dell’Aeroscalo di via Roma: «Gli amministratori conoscono bene questo problema ma ancora non abbiamo risposte concrete». E continua: «Mettere all’entrata del ristorante scatole e cose varie per farle ritirare la sera è indecoroso per un locale che lavora al pubblico». Dal canto suo il vice sindaco Massimiliano Sonetti prende tempo: «Conosciamo il problema, adesso che partirà il progetto “Igenio” faremo le nostre valutazioni».
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