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Miasmi nell’aria, tre interventi dell’Arpat

Miasmi nell’aria, tre interventi dell’Arpat

Sopralluoghi dei tecnici nell’area industriale tra Castelfranco e Santa Croce alla ricerca delle cause

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CASTELFRANCO. L’Arpat di Pisa e San Romano è nuovamente intervenuta per le maleodoranze segnalate l’altra sera dai cittadini e dall’amministrazione comunale di Castelfranco nell’area al confine tra i territori comunale di Castelfranco e Santa Croce.

«Nel periodo estivo – fa notare la stessa Arpat in una nota ufficiale – una recrudescenza dei fenomeni di maleodoranze ha imposto un’attenzione maggiore, in quanto tali fenomeni non sono mai andati esaurendosi, neppure nel mese di agosto, quanto la gran parte dell’attività produttiva del comparto conciario risulta azzerata. In relazione a ciò, sono state attivate procedure di controllo straordinarie, anche in collaborazione con la Asl locale e molteplici sono stati gli interventi ispettivi effettuati nel mese di settembre nelle realtà produttive a maggiore impatto ambientale presenti nei vari comuni. In questo fine settimana si sono nuovamente verificate, dopo quasi quindici giorni di sostanziale tranquillità, nuove e ripetute segnalazioni da parte della cittadinanza che non è più disposta a minimizzare su fenomeni ricorrenti e molesti. A seguito di queste segnalazioni, il dipartimento Arpat di Pisa è intervenuto nel comprensorio, anche in collaborazione con il dipartimento Arpat del Circondario Empolese, per tre volte consecutive a partire dalla tarda serata di venerdì scorso fino a tutta la giornata di sabato 29 settembre.I tecnici Arpat intervenuti, supportati dalla Polizia Provinciale, hanno effettuato una ricognizione nella zona industriale al confine tra i comuni di Castelfranco e Santa Croce e sono intervenuti presso alcuni insediamenti produttivi che al momento potevano avere un coinvolgimento diretto con il rilascio di maleodoranze. Tutte quello che è stato acquisito nel corso dei tre interventi, le osservazioni scaturite dai sopralluoghi precedenti e le eventuali evidenze rilevate sugli impianti, andranno a costituire materiale utile per la redazione finale di atti che sono già in corso di elaborazione e che dovranno compendiare gli esiti di tutta l’attività espletata dall’Agenzia».

Sulle maleodoranze è intervenuto anche l’avvocato Luca Scarselli (Unione Inquilini), il quale ha rivolto un appello a Comune e Arpat affinché siano al più presto rintracciate le cause dei miasmi che stanno creando disagio alla popolazione.

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