Trasporti
Giudice di pace, Buselli scrive a Roma
VOLTERRA. Giudice di Pace, il sindaco di Volterra scrive al ministro della Giustizia per evitare la chiusura dell’ufficio. Poche righe per un messaggio chiaro: «Siamo pronti a farci carico di locali...
VOLTERRA. Giudice di Pace, il sindaco di Volterra scrive al ministro della Giustizia per evitare la chiusura dell’ufficio. Poche righe per un messaggio chiaro: «Siamo pronti a farci carico di locali e utenze».
«Siamo preoccupati e rammaricati», si legge nella missiva che è indirizzata anche al presidente della Corte di appello di Firenze e al Tribunale di Pisa. L’ufficio del giudice di pace a Volterra, rientra tra i 667 soppressi in base a una recente decisione del consiglio dei ministri. Mentre il provvedimento salva un giudice di prossimità in sette isole, tra cui l’Isola d’Elba.
«Considerando la ampia estensione territoriale del mandamento di Volterra e considerando che davanti al giudice di pace la direttiva comunitaria consente la semplice difesa personale – scrive il sindaco –, senza l’assistenza di un avvocato per le cause di valore fino a 1.100 euro è evidente che dover intentare cause, per tali modesti importi, in sedi distanti ormai svariati chilometri, si sostanzia in una negazione della stessa giustizia».
E conclude: «Quelle esigenze che hanno confortato il governo a far conservare l’ufficio del giudice di pace nelle isole sono le stesse che devono supportare la scelta per il mantenimento dell’ufficio a Volterra, specialmente nel caso in cui al mandamento fossero aggregati anche Comuni limitrofi. Il Comune è disponibile a farsi carico delle spese relative ai locali, alle utenze, e a impegnarsi a reperire fondi che permettano la copertura di una unità di personale di Cancelleria».
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