Il dolore
Rischio sismico, cosa è stato fatto?
L’opposizione chiede se sono stati monitorati gli edifici pubblici
PONTEDERA. Se n’è parlato tanto dopo il terremoto dell’Emilia ma poi chissà cosa è stato fatto in tema di sicurezza sismica. Così in questi giorni la Lista Civica Indipendente ha presentato un’interrogazione al sindaco di Pontedera anche per fare il punto su questo delicato tema. «Considerato che per scongiurare danni più gravi, in special modo alle persone, è utile avere un’opportuna conoscenza dei rischi sismici, eventualmente da mitigare o sanare, che interessano le nostre strutture pubbliche per particolari usi, affollamento e criticità – osserva il consigliere comunale Alessandro Puccinelli – è utile per i cittadini essere a conoscenza della situazione. Dopo altri eventi sismici del passato, la presidenza del Consiglio dei Ministri ha emesso l’ordinanza n. 3274/2003 che obbligatoriamente prevedeva una verifica sismica delle strutture di interesse strategico e rilevante da parte dei rispettivi proprietari o gestori delle opere. Tra queste ci sono scuole, palestre, edifici comunali preposti alla gestione delle emergenze, impianti sportivi che sono di sicura proprietà e gestione di questo Comune. E la data ultima per la trasmissione degli esiti delle verifiche e la predisposizione di un adeguato cronoprogramma di intervento era il 31 dicembre 2010». Puccinelli chiede al sindaco: se l’amministrazione comunale abbia ottemperato a questo obbligo; quali siano stati i risultati di tale ricognizione e, per le criticità, quali siano state le operazioni di mitigazione del rischio e, ancora, gli eventuali interventi mirati programmati.
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