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Iniziative per i terremotati e le fasce più deboli

Iniziative per i terremotati e le fasce più deboli

VICOPISANO. L'Arca della Solidarietà il 4 agosto e la Pro loco di Uliveto Terme il 25 agosto si sono attivate in favore dei terremotati dell'Emilia mettendo su due bellissime serate degne di nota. L'...

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VICOPISANO. L'Arca della Solidarietà il 4 agosto e la Pro loco di Uliveto Terme il 25 agosto si sono attivate in favore dei terremotati dell'Emilia mettendo su due bellissime serate degne di nota. L'Arca, in collaborazione con l'orchestra “I Coriandoli del Tempo”, ha riempito la piazza di San Giovanni alla Vena di ballerini locali arrivati per l'occasione da tutta la provincia. In una serata frescheggiante sono stati cotti dei favolosi frati di nonna Mirella, graditissimi da tutti gli intervenuti.

La Pro loco di Uliveto Terme ha messo su una serata molto simpatica ed effervescente che ha coinvolto tantissimi abitanti di Uliveto, dal titolo "Che notte quella notte", rivisitazione di indumenti da notte dagli anni 20 ai giorni nostri. Grande l'affluenza di pubblico e durante la serata è stata presentata anche la squadra dell'Uliveto prossima ad iniziare il nuovo campionato.

Una buona partenza, quindi, aspettando le iniziative anche delle altre associazioni che hanno aderito a questo progetto.

Dice Giovanni Niccolai: «Abbiamo deciso di metter su alcune iniziative a favore dei terremotati dell'Emilia come già facemmo per i terremotati de L'Aquila, speriamo di raccogliere una bella cifra così da poter acquistare materiale utile per scuole o asili. Purtroppo però devo constatare che le forme di disagio ci sono anche dalle nostre parti, famiglie che non hanno più lavoro o sono precari e pensionati che rischiano di finire nella soglia della povertà avendo una misera pensione che deve sopperire non solo per sopravvivere, ma anche a pagare tutta una serie di tasse ed aumenti che se uno non ci sta attento perde anche il conto».

E quello che fa più male, continua Niccolai, «è sapere che non tutti si rivolgono alle strutture preposte, vedi assessorato al sociale e assistenti sociali, un po’ per vergogna un po’ per altri motivi e che quindi si ritrovano soli ad affrontare questo brutto momento che a mio avviso deve ancora vedere la fine. Sarebbe bello creare un fondo di primo intervento per aiutare chi ne ha bisogno a superare momenti di difficoltà».

Niccolai pensa di promuovere una riunione tra le associazioni. «Sono certo che non mancheranno all'appello».

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