Italia
Il sollievo della cugina: «Marcella sta bene»
I genitori della ragazza scomparsa e poi rintracciata a Parigi sono partiti ieri per la capitale francese
VOLTERRA. «Mia cugina sta bene, tutto risolto. Ma non ho tempo per parlare con voi, aspetto una telefonata importante». Francesca, cugina della ventenne scomparsa alcuni giorni fa da Saline di Volterra, preferisce non parlare anche se la vicenda ha avuto un lieto fine.
Marcella Carbone, la giovane ventenne di Irgoli, nel nuorese, della quale non si avevano più notizie da sabato scorso è stata infatti rintracciata a Parigi. La ragazza, venuta a sapere che i parenti la stavano cercando in maniera disperata, ha telefonato a casa rassicurando i genitori, preoccupatissimi per la sua improvvisa scomparsa.
Marcella è all'estero, a Parigi, e sta bene, hanno ripetuto anche ieri i carabinieri, aggiungendo che solo quando rientrerà in Italia e potranno parlarle saranno più chiari i motivi del suo allontanamento da casa.
La giovane era sparita sabato mattina dalla stazione di Cecina. L'aspettavano a Casino di Terra, dove la zia, che abita a Saline di Volterra, gestisce un ristorante aiutata dalle figlie e dalla stessa Marcella. Da quel momento tante supposizioni ma nessuna certezza. E il disperato appello dei familiari nella speranza di riuscire a trovare la ragazza quanto prima.
I carabinieri avevano elementi per pensare che la giovane avesse deciso in maniera del tutto autonoma di prendersi una pausa dalla quotidianità. Più difficile dare una risposta al comportamento tenuto nei giorni successivi alla scomparsa quando nessuno dei familiari è riuscito più a mettersi in contatto con lei per telefono.
Ieri i genitori sono partiti per Parigi in aiuto della figlia. «Marcella Carbone sta bene – commenta il sindaco di Volterra Marco Buselli –. Siamo felici. A nome della comunità volterrana esprimo sollievo e allo stesso tempo intendo ringraziare le forze dell'ordine, nella fattispecie i carabinieri, con cui eravamo in contatto fin dai primi momenti, per aver gestito la situazione con competenza e senza inutili clamori». Del resto in provincia è attivo un protocollo che le forze dell’ordine devono seguire ogni volta che viene denunciata la scomparsa di una persona. In questo caso sono stati i familiari a divulgare la notizia e a chiedere aiuto con appelli apparsi anche su Fb. Le forze dell’ordine, in caso di denuncia di scomparsa, sono chiamate a trasmettere le ricerche a polizia e vigili così da facilitare la conclusione positiva delle ricerche.(s.c.)
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