Sicurezza
Cencione, in arrivo altri 50 stalli
In rampa di lancio il progetto di ampliamento del parcheggio, c’è il sì del Consorzio Etruria
SAN MINIATO. L’approvazione da parte della giunta c’è già, addirittura dal 28 marzo scorso. L’impegno economico dell’ex Consorzio Etruria pure, almeno stando ai recenti impegni che il partner privato avrebbe assunto con l’amministrazione sanminiatese. A dirlo è il sindaco Vittorio Gabbanini, che evita annunci, ma si mostra cautamente ottimista. «Dalla prossima settimana – dice – dovrebbero partire i sondaggi geologici». Dovrà essere il primo passo per l’agognato progetto di ampliamento del parcheggio del Cencione, ai piedi dell’ascensore, che in base agli accordi del project financing il Consorzio Etruria avrebbe dovuto consegnare entro il 2008.
Dopo i lunghi anni di stallo e la trattativa col Comune, il Consorzio aveva presentato il progetto alla fine del 2011, poi approvato dalla giunta il 28 marzo, ma pubblicato sull’albo pretorio solo in questi giorni. «Abbiamo evitato – dice il sindaco – di annunciare un’opera che alla fine, magari, restava in un cassetto. Adesso, invece, pare che l’impegno da parte di Etruria ci sia». Un impegno che esce comunque ridimensionato rispetto alle soluzioni ipotizzate negli anni scorsi, quando si era parlato di circa un centinaio di posti auto in più. Il progetto, invece, elaborato dall’architetto Marco Giglioli, prevede in tutto 50 stalli su una superficie di 3.700 metri quadri, per un importo di 596mila euro.
«La criticità geologica e l’instabilità del versante – spiega il progettista nella relazione – ha portato, anche in accordo con Comune e Soprintendenza, a ipotizzare un’opera più ridotta, leggera e naturale». Il piano, infatti, prevede 3 settori di sosta a valle dell’attuale parcheggio, da realizzare seguendo il senso altimetrico della valle. In pratica, un parcheggio a più livelli, accessibile da quello attuale attraverso una rampa, e arricchito da piccole aree a verde per la creazione di percorsi pedonali e piazzole, con tanto di area giochi per i bambini.
L’opera si divide in due lotti. Il primo, da 218mila euro, prevede lo sbancamento e la modellazione del terreno, che sarà poi ricoperto con ghiaia per consentire una prima apertura alle auto. Solo in un secondo tempo, invece, potrà partire il successivo lotto da 378mila euro per la realizzazione delle finiture, del verde e dell’asfaltatura. «Se tutto andrà bene – mette le mani avanti Gabbanini – il primo lotto dovrebbe essere concluso fra circa 7 mesi. A quel punto il parcheggio sarà già aperto alle auto. Sarà una fase intermedia per l’assestamento del terreno che durerà almeno un anno, dopodiché potranno partire i lavori per le finiture».
L’apertura della sosta su ghiaia sarà gratuita. «Solo quando i lavori saranno completati – conclude – saremo tenuti a destinare a pagamento solo altri 20 posti. Si tratta di un’opera determinante, sulla quale puntiamo con forza, che darà respiro al centro storico».
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