Il Tirreno

Pontedera

Quarant’anni di donazioni con i premi dell’Avis

di Jacopo Paganelli
Quarant’anni di donazioni con i premi dell’Avis

Domenica la festa della sezione di Pontedera. Decine i soci che si vedranno consegnare un riconoscimento per il loro impegno in favore degli altri

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PONTEDERA. Una trentesima festa sociale all’insegna di un bilancio che, in questi decenni di attività e radicamento sul territorio, non può dirsi che positivo. Domenica infatti la sezione Avis di Pontedera si ritroverà a pranzo per cementificare ancora di più quel senso civico che da sempre caratterizza chi mette il proprio sangue a disposizione degli altri. «Non si tratterà solo di un momento di convivialità», entra nel merito Giovanni Gori, dell’Avis di Pontedera. «Ma sarà anche l’occasione, in cui, in primis, tireremo le somme di un lavoro di 40 anni». E in cui saranno anche consegnate una serie di medaglie ai donatori più meritevoli, dei veri e propri veterani. «Ci sforziamo per quanto ci è possibile di rispondere alle esigenze di sangue e plasma, e il nostro intento sarebbe quello di poter arrivare un giorno all’autosufficienza. Questo obiettivo lo possiamo raggiungere solo se facciamo squadra tutti insieme».

Nel 2012 le donazioni, dal primo gennaio a oggi, sono state ben 745. «Anche se bisogna considerare che, nel 2011, l’Avis pontederese ha costituito la sezione di Santa Maria a Monte, col trasferimento di 65 iscritti alla nuova sede».

Il programma della giornata. Alle 8,30 i partecipanti si ritroveranno davanti al duomo cittadino, per assistere alla funzione delle 9 e alla benedizione dei labari. Accompagnati dalla filarmonica “Volere è potere”, dopo la deposizione ai caduti di una corona in piazza Garibaldi, si recheranno alla sala convegni di via della Stazione Vecchia, dove riceveranno il saluto della giunta comunale, del sindaco Simone Millozzi e del dottor Petrucciani, direttore del centro trasfusionale pontederese. Infine, per il pranzo, tutti al ristorante “L’oasi” a San Donato, nel comune di Santa Maria a Monte. Prima però la consegna degli attestati e delle medaglie. Ecco l’elenco dei premiati.

Con 8 donazioni (distintivo in rame). Lidia Adragna, Ugo Bartolini, Cosetta Benedetti, Severino Bolognesi, Stefano Bonanni, Rudi Canale, Square Capasso, Luca Carloni, Giovanni De Nitto, Monica Di Coscio, Massimiliano Doni, Emiliano Guidi, Simone Landi, Riccardo Lo Po', Giacomo Maccanti, Jessica Manno, Filippo Milano, Claudia Molinaro, Andrea Mulinai, Riccardo Nelli, Sabrina Pistoi, Jonathan Rosellini, Anita Scordo, Yacine Seck Ndeye, Manuela Suffredini, Maurizio Testai, Simone Turini, Serena Vignaroli, Giuseppe Vitale, Alessandro Volpi, Paolo Zerboni.

Con 16 donazioni (distintivo in argento). Fabio Arnesano, Luca Baldini, Andrea Berselli, Patrizia Biasci, Andrea Candoni, Claudio Donati, Stefano Edigati, Claudio Fiorentini, Cristian Grossi, Claudio Guenieri, Leonardo Lami, Giovanni Maglio, Luca Nelli, Fabio Profeti, Leonardo Vaglini, Davide Zingoni.

Con 24 donazioni (argento dorato). Claudio Baronti, Riccardo Caciagli, Alessandro Centoni, Carmelo Ciccome, Concetta D'Anna, Giacomo Falchi, Erika Fiumalbi, Roberto Girolami, Remo Mallet, Alberto Mattress, Donatella Orsini, Rita Pardossi, Moreno Pasqualetti, Gasped Russo, Alfredo Sartini.

Saranno poi assegnate delle benemerenze speciali ad hoc per il quarantesimo anno dalla nascita: “alla memoria”; “anzianità”; “alta donazione” (oltre 100 donazioni); “famiglie donatori numerose”; “ragazza/ragazzo più giovane”; “collaborative” (persone che collaborano con l'associazione); “meritevoli”.

Il sostegno dell’amministrazione. Pieno plauso dell’assessore alle politiche sociali, Matteo Franconi: «I donatori, sia quelli Avis che quelli Fratres, sono una risorsa importantissima per la nostra comunità, che riesce a fare di Pontedera uno dei migliori centri trasfusionali a livello regionale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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