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Nascono a Cascina i nuovi talenti della drammaturgia

Nascono a Cascina i nuovi talenti della drammaturgia

Al Politeama riprendono le attività con un workshop del regista Roan Johnson. Anticipazioni sul cartellone

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CASCINA. Il teatro di Cascina sfida la crisi investendo sui nuovi talenti e sulla nuova drammaturgia. Al termine della pausa estiva si alza il sipario su una lunga serie di attività e laboratori, formativi e di ricerca. «In questi giorni ha preso il via un workshop con il regista Roan Johnson – spiega Donatella Diamanti, direttrice artistica del teatro –. Una collaborazione che lega la Città del Teatro alla nuova cinematografia italiana e che si inserisce tra molti altri progetti culturali, che partiranno in queste settimane».

Le prime iniziative si rivolgono al pubblico più giovane. «Il nostro teatro guarda all'infanzia e alla gioventù». Giovanissimi saranno quindi gli autori della prossima produzione dal titolo “La peggiore” e giovanissime le due attrici che metteranno in scena l'incontro fra una ragazzina ribelle e borderline e una prima della classe. Una produzione che si lega direttamente al laboratorio attoriale gratuito “Ma non è una guerra”, rivolto a ragazzi e ragazze di età compresa tra 15 e 18 anni.

La sessione formativa, con iscrizioni aperte sino al 13 settembre, è divisa in due parti: una sezione già calendarizzata a settembre, tra il 17 e il 19 dalle 15,30 alle 18,30, e una seconda parte a ottobre, con date da definire. E a fine settembre il teatro cascinese tornerà anche a ospitare la tappa di selezione del premio nazionale “Scenario Infanzia 2012”.

In via di definizione anche il cartellone serale, che trova già un primo riconoscimento a Edimburgo. Il “Fringe Festival” scozzese, quasi un Oscar per le produzioni teatrali europee, ha assegnato il primo premio allo spettacolo “La merda”, che la Città del Teatro ha inserito tra le rappresentazioni in programma per la prossima stagione. «Autore e attrice sono entrambi molto giovani – spiega la direttrice cascinese –. Il riconoscimento ottenuto è importante e ci auguriamo che possa far aprire gli occhi anche ad altri operatori del settore, per far crescere il teatro. A Cascina lo abbiamo inserito in cartellone quando, forse, qualcuno avrebbe parlato di un azzardo. Questo perché siamo convinti che dirigere uno spazio destinato all'infanzia e alla gioventù non significhi solamente produrre o programmare per quel target, ma aprire loro le porte, offrendo occasioni».

E proprio perché i talenti si trovano ovunque e tutti hanno diritto di scoprire ed esprimere il proprio, la Città del Teatro promuoverà anche la scoperta di quelli comici, affidandola a Katia Beni e Anna Meacci. A partire da ottobre le due attrici condurranno un laboratorio sulla comicità, aperto a tutti gli aspiranti attori e finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo. La direzione artistica condurrà invece, nel mese di ottobre, un laboratorio intensivo sulla scrittura drammaturgica.

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