La manifestazione
Scrocca pranzi e cene con accompagnatore
Arriva nel ristorante insieme a un uomo. Cena e al momento di pagare consegna la carta di credito, che non funziona mai. Finge di cadere dalle nuvole, promette che tornerà a pagare subito e mostra i documenti, lasciandosi identificare. Poi non si fa più vedere
PONTEDERA. Non importa se si presenta ben vestita e sempre con accompagnatore al seguito. Quella di una giovane truffatrice, originaria di Fucecchio e da poco residente nel comune di Cascina, è una tattica. Lei arriva nei ristoranti - ha raggirato locali in varie zone della provincia di Pisa - e non guarda a spese quando c’è da scegliere nella lista dei vini o da ordinare piatti ricercati. Di solito preferisce locali quotati ma è capitato che abbia raggirato i proprietari di locali considerati più alla mano. Lei ha poco più che vent’anni e conta su una certa avvenenza per attirarsi le simpatie dei ristoratori inconsapevoli (quando lo scoprono è già tardi) di essere finiti nel mirino della scroccona poco abituata a pagare il conto di pranzi e cene.
Di solito il copione è sempre uguale. Lei arriva nel ristorante insieme a un uomo. Cena, trascorre la serata in amabili conversazioni fino a quando arriva l’ora di saldare il conto. Di solito paga ( si offre di pagare) con la carta di credito. Che però il ristoratore non riesce a utilizzare. Impossibile ogni tentativo di transazione. Allora la giovane cliente, sempre agghindata in maniera vistosa, cade dalle nuvole. Si meraviglia, finge di preoccuparsi.
Poi con una serie di scuse e chiacchiere prive di senso (ma che devono convincere chi le ascolta) promette di ritornare a pagare il conto il prima possibile. Anzi, per essere ancora più convincente, si offre di lasciare i dati personali. Tira fuori dalla borsetta la carta di identità e si lascia identificare. «Sarà mia cura pagarvi al più presto...». Niente di più falso.
Ai ristoratori alla fine non resta che rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare di essere stati raggirati. Di situazioni come queste la giovane ne avrà create almeno una ventina negli ultimi mesi spaziando dai ristorante del litorale pisano fino a quelli dell’entroterra nella zona di San Miniato. I carabinieri quando sentono il nome della cliente insolvente e fanno due ricerche al terminale sanno subito con chi hanno a che fare. E capiscono che si tratta della scroccona recidiva.
Recentemente la ventenne ha colpito anche a San Miniato dove l’uomo che era con lei ha poi commesso un furto. «Era la prima volta che lo vedevo» si è poi difesa riuscendo così a farla franca.
È probabile che presto la donna cerchi di andare a cena al ristorante senza pagare e mettendo in atto gli stessi stratagemmi. I ristoratori ora lo sanno. Se si dovessero trovare di fronte alla giovane non devono fare altro che chiamare le forze dell’ordine. Per evitare di finire nella lunga lista delle persone raggirate.(s.c.)
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