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Pontedera

Il risparmio? Comincia dalla luce pubblica

Ponsacco, acceso un mutuo per cambiare le lampadine in tutto il paese Il sindaco Cicarelli : «Metteremo quelle che consumano meno energia»

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PONSACCO. In questi tempi di tagli e di spending review, anche i cittadini mettono sotto la lente d’ingrandimento i propri municipi.

Andando a spulciare, anche da casa, tutte le delibere e gli atti pubblicati sugli albi online.

È successo così a Ponsacco, da cui un lettore molto solerte ci ha segnalato un provvedimento, emesso dalla giunta guidata dal sindaco Alessandro Cicarelli, per lui in forte odore di spreco.

La segnalazione. In sostanza, al centro del contendere ci sono le spese per il «servizio di gestione e manutenzione impianti pubblica illuminazione e semaforici nel periodo marzo – giugno 2012».

Quasi diecimila euro, si è lamentato il cittadino detective, che sono andati a rimpinguare i forzieri della ditta che esegue le manutenzioni dei semafori a Ponsacco. E per un solo quadrimestre.

Come stanno i fatti. In realtà, proprio come si legge all’interno della delibera datata quindici giugno, fra le spese sono compresi non tanto i semafori, quanto i lampioni dell’illuminazione pubblica.

«I costi dei semafori si aggirano sui tremila euro annui», argomenta il sindaco Cicarelli. «La cifra che paventa il cittadino è sicuramente troppo alta, e infatti non è veritiera».

Tutta colpa del burocratese, si può dire strizzando l’occhio a Calvino, in cui l’atto pubblico è stato scritto. Una lingua eccessivamente da addetti ai lavori, che al nostro lettore ha fatto balzare agli occhi una montagna di denaro pubblico che gli è parsa sprecata.

«La nostra amministrazione si è semmai adoperata per togliere i semafori, sostituendoli per quanto possibile con le rotonde; le spese di manutenzione delle lampade, poi, sono assolutamente fisiologiche, e in linea con gli standard di un Comune grande come il nostro». Proprio sulle lampade pubbliche, Cicarelli annuncia il nuovo corso che a breve sarà intrapreso dalla città del mobile. «Abbiamo preso un mutuo presso l’Unione dei Comuni – spiega il primo cittadino di Ponsacco – per cambiare le nostre lampadine e inserire quelle a risparmio energetico. Si tratta di un investimento importante, che abbatterà i costi di gestione e di bolletta elettrica».

Jacopo Paganelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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