Il dolore
Ha riaperto l’ufficio chiuso per caldo
NAVACCHIO. L’ufficio postale di Navacchio, che era stato chiuso per il caldo dopo che si era rotto l’impianto di condizionamento dell’aria, ha riaperto i battenti, ieri mattina. A chiedere la...
NAVACCHIO. L’ufficio postale di Navacchio, che era stato chiuso per il caldo dopo che si era rotto l’impianto di condizionamento dell’aria, ha riaperto i battenti, ieri mattina.
A chiedere la chiusura dell’ufficio erano stati i rappresentanti sindacali che si occupano della sicurezza sui luoghi di lavoro dopo che due dipendenti erano state colte da malori causati dall’eccessivo caldo. L’ufficio di Navacchio è stato costruito diversi anni fa e fa parte di quelle sedi postali che sono state realizzate con materiali che contengono amianto. Per cui sono state necessarie una serie di precauzioni durante lo svolgimento dell’intervento per riparare il guasto al condizionatore.
Resta il fatto, anche se le Poste di Navacchio sono state chiuse per un valido motivo, che i cittadini sono stati lasciati senza il servizio da un giorno all’altro e in assenza di qualsiasi preavviso. Per cui non sono mancate le proteste da parte degli utenti che, in alcuni casi, hanno chiesto aiuto anche al sindaco per capire cosa era successo.
Limitarsi a chiudere l’ufficiomettendo un semplice cartello “chiuso per motivi tecnici” è stato ritenuto dai cittadini un modo per dimostrare la scarsa considerazione nei confronti degli utenti. Per una settimana, dunque, ufficio postale è rimasto chiuso. A niente sono servite le proteste. Anzi, rappresentanti di Poste hanno spiegato che pure i clienti si erano lamentati per il caldo consigliando... la chiusura dell’ufficio di Navacchio.(s.c.)
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