Sicurezza
Volterra AD, finale di festa da tutto esaurito
VOLTERRA. Volterra AD 1398, «dopo Lucifero la festa medievale sconfigge anche Beatrice». Questo il commento a caldo degli organizzatori che dopo una nottata di pioggia e una mattinata iniziata con...
VOLTERRA. Volterra AD 1398, «dopo Lucifero la festa medievale sconfigge anche Beatrice». Questo il commento a caldo degli organizzatori che dopo una nottata di pioggia e una mattinata iniziata con nuvoloni e scrosci d’acqua avevano temuto il peggio.
«Dopo il temporale mattutino – raccontano dall'organizzazione della manifestazione – che sembrava mettere in forse lo svolgimento della festa, alle 12 come per miracolo è partita la festa che va avanti con il successo di sempre».
Una soddisfazione che fa il paio con i ringraziamenti a quelli che sono arrivati sul Colle nonostante il tempaccio per ammirare gli sbandieratori, il falconiere e i cantastorie. Come la scorsa domenica il pienone si è iniziato a vedere dopo le 17, con code alle biglietterie e agli ingressi.
Niente fa più da richiamo come il suono dei tamburi e delle chiarine, ed è così che ad ogni ingresso in piazza dei Priori dei musici e delle bandiere, questa magicamente si è riempita di folla e di bambini eccitati.
Per la prima volta quest’anno, nello spazio dei mestieri in via Roma, oltre al cartaio, al candelaio e al venditore di idromele si è potuta ammirare la ricostruzione di un cantiere medievale. Un palazzo in costruzione con tanto di impalcatura trecentesca e una ruota gigante a fare da carrucola.
Come ogni anno a conclusione della settimana medievale lo spettacolo dei fuochi d’artificio ha illuminato la piazza dei Priori, salutando il pubblico per invitarlo nuovamente all’anno prossimo.
Riccardo Rinaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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