Proteste
Passa Beatrice, strade allagate e disagi
A Ponsacco esonda il fosso Rotina e l’acqua invade la viabilità nella zona industriale. Black out dovuti ai fulmini
PONTEDERA. Il rischio che il violento temporale, che si è abbattuto sulla provincia la scorsa notte, causasse danni era più che concreto. Fortunatamente il passaggio di Beatrice, perturbazione ampiamente annunciata e molto attesa considerata la siccità estiva, non ha creato gravissimi problemi. Ha però evidenziato vecchie debolezze della rete di raccolta delle acque meteoriche di molti comuni e ribadito la possibilità che i primi temporali autunnali portino allagamenti se non saranno puliti in tempo tombini e caditoie che consentono il drenaggio dell’acqua. Per non parlare dei fossi invasi dall’erba o che non hanno avuto la necessaria manutenzione.
In seguito del violento temporale che durante la notte ha creato una serie di allagamenti lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno, nella zona tra Pisa a Ponsacco, la protezione civile di Ponsacco si è immediatamente attivata per rispondere alle chiamate dei cittadini che vedevano aumentare l’acqua nelle strade o che erano alle prese con interruzioni della corrente elettrica.
È stata attivata la sala operativa comunale in stretto contatto con il sindaco Alessandro Cicarelli e i funzionari comunali che seguono eventuali emergenze in caso di maltempo. Al lavoro più squadre in seguito ad alcuni allagamenti di sedi stradali e per caditoie nelle vie che non riuscivano a fare defluire le acque meteoriche.
Di prima mattina c’ è stata la tracimazione del Fosso Rotina nella zona industriale con relativa chiusura di alcune strade per circa un’ora, in particolare via Perugia e via Milano. Ma non risulta ci siano stati capannoni interessati dagli allagamenti. La situazione è tornata alla normalità verso le 12.30. I volontari della protezione civile comunale che sono stati impegnati sono stati 10 dalle ore 10.30 alle ore 12.30. Il loro intervento è stato concentrato soprattutto a fare in modo che la rete fognaria, dove non era stata effettuata la necessaria pulizia, ricevesse l’acqua caduta in abbondanza.
Alle Melorie una famiglia si è svegliata con circa cinque centimetri di acqua in casa e ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco anche per capire le cause dell’allagamento.
Secondo i dati forniti dalla protezione civile di Ponsacco da mezzanotte alle 10. 30 di ieri mattina sono caduti circa 47 millimetri di acqua e questo numero aiuta a capire l’intensità del temporale della scorsa notte.
I fossi, in alcune zone di Cascina, sono arrivati quasi al livello della strada e non sono rimasti così per alcune ore.
Sulla superstrada si segnala un incidente stradale avvenuto nella notte sotto il nubifragio per fortuna senza gravi conseguenze per il conducente.
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