Il Tirreno

Pontedera

Giochi, canti e allegria Questa è la Casciana che vogliono i bimbi

di Andrea Lanini
Giochi, canti e allegria Questa è la Casciana che vogliono i bimbi

Si è ripetuto per la 57ª volta il rito della consegna delle chiavi della città al sindaco-baby “gran ciambellano”

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CASCIANA TERME. Piazza Garibaldi illuminata a festa e piena di gente; il primo cittadino di Casciana pronto a consegnargli, seguendo i dettami di un cerimoniale degno di grandi occasioni, le Chiavi della città e la fascia tricolore; il suo personale corteo di alabardieri e trombettisti schierato con sfarzo intorno all'eloquente lucentezza della sua nuova carica: Gran Ciambellano. Quando Gianluca Solani (il bimbo che ancora oggi, e fino a stasera, secondo i precetti della Festa di San Genesio, regna sulla perla termale della nostra provincia) ha visto tutto questo, gli occhi gli si sono fatti lucidi, vibranti. Dall'emozione, dalla contentezza, forse anche un po' dal senso di responsabilità che il titolo, effimero ma concreto, comporta. «È anche questo il senso della Festa», spiega il sindaco di Giorgio Vannozzi, l'attuale secondo cittadino, «questo rito è un gioco, ma fino a un certo punto. I bimbi sono il nostro futuro, un giorno toccherà a loro proseguire. Quindi il passaggio di consegne, in un certo senso, è una sorta di propiziatoria anticipazione». Dura da 57 anni, la gioiosa trasformazione di Casciana Terme in “Città dei bambini”. Lo spirito è lo stesso di sempre, le modalità, invece, si sono evolute. Il programma ha preso a spalmarsi su più giorni, a esondare dai troppo angusti argini della tempistica tradizionale. L'attuale festa dura quasi una settimana (l'edizione del 2012 è iniziata il 22 agosto e finisce con gli appuntamenti di oggi: alle 16.30, nel centro cittadino, giochi gonfiabili e animazione. Fino alle 21.30, ora in cui inizia, in piazza Miniati, lo spettacolo di marionette presentato dalla compagnia “Insoliti Sospetti Show”). Una scommessa anche questa. Una scommessa vinta, dicono gli organizzatori (Comune e Pro Loco di Casciana Terme, Terme di Casciana, Comitato Commercianti Cascianesi, più le tante associazioni locali che hanno partecipato all'ideazione, alla pianificazione, alla realizzazione dei tanti eventi in programma). «Le iscrizioni ai giochi di sabato mattina sono state superiori a quelle dell'anno scorso», racconta Vannozzi. «E anche nelle scorse serate la gente è sempre stata tanta. Giovedì, per la serata in favore dell'Arpa, venerdì sera per il bel momento della partenza della Mongolfiera. Tutti momenti molto, molto partecipati. E anche alle presentazioni dei libri... non capita tutti i giorni di veder presentare un volume di fronte a persone che non trovano posto a sedere. Una risposta da parte del pubblico che ci rende felici. La formula funziona, continueremo a impegnarci perché la Festa di San Genesio, la carica positiva del suo spirito, crescano ancora di più».

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