La manifestazione
Degrado vicino alla vecchia Coop
A tutte le ore si possono incontrare giovani che dormono sulle panchine. Dopo la rapina al supermercato le proteste
PONTEDERA. Con il passare dei mesi, dopo che nella zona della stazione erano stati effettuati una serie di controlli da parte delle forze dell’ordine, in piazza Vittime dei lager nazisti e nelle zone vicine alla vecchia Coop è tornato il degrado.
A tutte le ore del giorno e della notte si possono vedere, come raccontano alcuni cittadini preoccupati per la situazione, giovani che dormono sulle panchine o direttamente per terra, negli spazi a verde.
Un gruppo di tossicodipendenti, che da sempre gravita nella zona della stazione dove è più facile lo spaccio di sostanze stupefacenti nonostante i frequenti controlli e la presenza delle telecamere, ha scelto questo quartiere come un luogo in cui è possibile bivaccare tranquillamente.
Capita così di vedere bambini che giocano nella piazza, come raccontano alcuni residenti, e lì vicino a loro ci sono tossicodipendenti che dormono o sono “persi” dopo avere assunto sostanze stupefacenti.
Una situazione di cui le forze dell’ordine e la polizia municipale sono a conoscenza. I vigili stanno monitorando da giorni la situazione.
«Non è facile intervenire – spiega il vicensindaco Massimiliano Sonetti che abita in questa zona – stiamo parlando di quattro o cinque persone, piuttosto conosciute negli ambienti della tossicodipendenza. Sono senza fissa dimora e stanno seguendo piano di recupero a Sert di Pontedera. Di conseguenza non è semplice allontanarli dalla nostra città».
Lentamente però il degrado di questo angolo della città rischia di aumentare. E i cittadini, in particolar modo dopo la rapina avvenuta l’altro pomeriggio al vecchio punto vendita della Coop, non possono non segnalare la situazione che stanno vivendo. Il quartiere della stazione, come succede in altre città, è sempre stato abbastanza “caldo” rispetto alla microcriminalità, vuoi per lo spaccio, vuoi perché luogo di ritrovo di extracomunitari senza lavoro e senza fissa dimora.
Campagne di controlli, mirate anche alla prevenzione, sono servite, nel passato, ad alleggerire la tensione nel quartiere. Ma da alcuni mesi ci sono evidenti segnali di una situazione che sta tornando verso il degrado.
La rapina avvenuta alla Coop l’altro pomeriggio non avrebbe alcun legame con la presenza di balordi che trascorrono le loro giornate nella piazza vicino al supermercato. Ma questo non diminuisce la percezione di disagio che hanno le famiglie residenti nel quartiere vicino alla stazione ferroviaria. E così i cittadini tornano a chiedere maggiori controlli.
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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