Sicurezza
Buoni spesa, cresce la richiesta d’aiuto
Nei primi sette mesi dell’anno gli importi elargiti dall’Unione alle famiglie sono raddoppiati
PONTEDERA. I disagi delle famiglie misurati attraverso la richiesta dei buoni spesa che viene avanzata all’Unione della Valdera.
Gli importi erogati da dicembre a luglio di quest’anno sono ampiamente superiori a quelli che sono stati distribuiti, sotto forma di buoni, da utilizzare per pagare la spesa alimentare nei supermercati dell’Unicoop, nello stesso periodo dello scorso anno.
Si tratta di contributi che vengono erogati a sostegno economico di persone o di nuclei familiari che sono considerate in stato di bisogno.
Il solo Comune i Pontedera, nei primi sette mesi del 2011 aveva erogato buoni spesa per quindicimila euro. Da gennaio a luglio di quest’anno, la cifra è cresciuta del quaranta per cento, raggiungendo quota 21mila euro. Più o meno lo stesso andamento hanno avuto i Comuni di Ponsacco e di Lari. Mentre Crespina, che non aveva avuto questo tipo di contributo nel corso del 2010, quest’anno, ha avuto richieste (e dunque ha elargito) 375 euro a sostegno di persone in difficoltà economica anche per fare la spesa. Una situazione di difficoltà viene percepita a Lari, dove l’importo è praticamente raddoppiato. Lari, anche nella recente graduatoria per la richiesta di aiuti per gli affitti, ha evidenziato una percentuale corposa di richieste di aiuti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
