Il Tirreno

Pontedera

Acqua al posto della Super Auto ferme al distributore

Protesta di alcuni automobilisti “beffati” dal rifornimento a prezzi stracciati Dopo avere pagato la benzina le auto si sono bloccate per improvvisi guasti

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NAVACCHIO. Furibondi e con il timore di trovarsi a dover pagare un conto salato dal meccanico senza poi ottenere un adeguato risarcimento dei danni. Sono gli automobilisti, sicuramente una decina, che ieri mattina sono andati a fare rifornimento di carburante ad un’area di servizio situata vicino all’ipermercato nella zona commerciale di via Nugolaio. Ieri la compagnia petrolifera attuava una promozione per cercare di acchiappare clienti. In tanti, dunque, ne hanno approfittato mentre andavano a fare la spesa all’ipermercato. Ma sono stati beffati. Al posto della benzina verde è entrata acqua in abbondanza. Con il risultato che i motori delle macchine subito dopo il rifornimento si sono bloccati.

«A noi è successo poco prima delle 9 – racconta un pensionato di Pisa, Aldo Valtriani – chi pagherà per quello che è successo? Quando siamo arrivati nell’area di servizio ci siamo resi conto che c’era un grande movimento. Con mia moglie abbiamo pensato che fosse dovuto alla promozione. Dopo che abbiamo messo benzina la nostra macchina, una Fiat Brava, si è fermata. Solo allora il gestore del distributore ci ha detto che c’erano stati altri casi. Siamo entrati in una sorta di piazzale dove c’erano altri mezzi bloccati come la nostra macchina. Il problema è stato semplice: nella benzina c’era un’eccessiva quantità d’acqua».

Non sono mancati, stando al racconto del pensionato, momenti di tensione con il gestore che non si riteneva responsabile di quello che era accaduto. Agli automobilisti è stato consegnato un modulo da compilare per chiedere il risarcimento dei danni.

«Ho chiamato la guardia di finanza – dice il pensionato – ma non sono riuscito a sapere, anche se sono parte interessata dai danni, cosa hanno appurato».

Una cosa è certa: in tanti sono rimasti a piedi dopo avere fatto rifornimento di carburante.

«La mia auto è stata recuperata dal carro attrezzi – continua il cittadino - ma abbiamo dovuto sopportare una serie di disagi e imprevisti. C’erano famiglie che stavano per partire per le vacanze e invece sono rimaste a piedi. E poi con questo caldo restare a piedi non è certo piacevole».

Ieri mattina al distributore era stata consegnata una grande quantità di benzina, in previsione della giornata di sconti.

È probabile dunque che quando è stato scaricato il carburante ci sia stato un problema. Resta da capire come mai dopo i primi due o tre casi la pompa che erogava benzina “annacquata” non sia stata subito bloccata.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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