Il Tirreno

Pontedera

La commessa blocca la ladra

La commessa blocca la ladra

Aveva rubato da Marionnaud, dove è stata fermata, e in precedenza in altre profumerie del centro

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PONTEDERA. Stanche di dover fare i conti con i ladri di profumi - uomini donne e, come nell’episodio che stiamo per raccontare , anche bambine - le commesse delle profumerie del centro si sono organizzate. Basta un colpo d’occhio per rendersi conto delle reali intenzioni di clienti che all’apparenza (ma solo in quella) sono eleganti. E il detto l’abito non fa il monaco è più che confermato nel caso delle due donne che, martedì sera, hanno compiuto un furto all’interno della profumeria Marionnaud, in corso Matteotti, a due passi dal municipio.

Due “signore”, almeno a giudicare da come erano vestite, con tanto di bambina al seguito, di sei o sette anni, probabilmente a conoscenza del vizietto della madre e dell’amica. Due giovani donne marocchine, vestite in maniera elegante, vistose collane e modi gentili. Recitavano la parte delle amiche impegnate nello shopping. In realtà sono entrate nella profumeria con lo scopo di rubare profumi griffati. L’amica è uscita per prima. Quando la ladra è arrivata vicino alla cassa e ha cercato di uscire l’allarme ha segnalato il furto. Un istante e una delle commesse aveva già bloccato la ladra. «Fammi vedere cosa c’è in questo zaino...». La cliente ha aperto lo zainetto della bambina, pronta a dimostrare che lì dentro c’erano solo cose di sua proprietà. Con grande naturalezza ha tirato fuori i tester (confezioni promozionali che servono per fare conoscere i prodotti ai clienti) di profumi appena rubati in altre profumerie del centro e trucchi, anche questi prelevati da un negozio del centro. «Alla fine – racconta la commessa, tra tanti oggetti che aveva rubato – sono saltati fuori anche i due teste di Lancôme e Dior, che aveva preso nel nostro negozio».

Nel frattempo dalla profumeria era stata chiamata la polizia municipale. Del resto i furti di questo genere stanno diventando all’ordine del giorno e il personale delle varie catene così come i commercianti cercano di difendersi come è possibile da piccoli e grandi furti commessi durante l’orario di apertura.

I vigili, una volta intervenuti, hanno accompagnato la marocchina al comando della polizia municipale dove è stata identificata e denunciata per i furti. La refurtiva è stata restituita ai proprietari.

Giorni prima la stessa profumeria Marionnaud aveva subito un altro furto di profumi di Gucci e di Dolce&Gabbana ma i ladri, un uomo e una donna, erano riusciti a fuggire facendo perdere le proprie tracce in corso Matteotti.(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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