Il Tirreno

Pontedera

Il nido si farà intercomunale ma sorgerà sul Colle etrusco

di Nicolò Colombini
Il nido si farà intercomunale ma sorgerà sul Colle etrusco

La giunta volterrana approva il progetto della struttura che avrà 40 posti per bambini La costruzione, con i criteri della bioedilizia, è prevista nella zona ovest della città

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VOLTERRA. Un nuovo asilo nido intercomunale, che sorgerà a Volterra ma che servirà anche le famiglie di Castelnuovo che per motivi di lavoro ogni giorno si spostano verso il colle etrusco. È stata la stessa giunta volterrana a ufficializzare la partenza del nuovo progetto, attraverso una delibera di pochi giorni fa. Una votazione unanime, che porterà alla realizzazione del nido d’infanzia La Mongolfiera, interamente costruito seguendo le linee della bioedilizia, ossia tenendo conto dell’esposizione al sole, del risparmio energetico, di materiali naturali e aumentando la ricettività.

Un programma assai dettagliato è già stato predisposto, con le educatrici che dovranno perseguire obiettivi pedagogici precisi e con modalità naturalmente studiate per i bambini più piccoli. Sarà poi possibile per i genitori esprimere la propria soddisfazione per le attività svolte all’interno del centro, attraverso un questionario anonimo a cadenza annuale: un modo questo per coinvolgere le famiglie e renderle partecipi dell’educazione dei propri figli, anche attraverso il confronto genitore-genitore, favorito proprio all’interno della struttura per mezzo di riunioni e incontri. Saranno 40 i posti a disposizione nel nuovo nido che sorgerà nella zona ovest di Volterra, in una vasta area verde in viale Trento e Trieste, vicino al liceo.

Aperto da settembre a giugno, con due finestre di sosta (una di due settimane a Natale e un’altra di una a Pasqua), con orari dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 16, mentre nei mesi di luglio e agosto negli stessi locali si terrà il centro gioco educativo – servizio estivo, che ospiterà 26 bambini. Due le sezioni previste, entrambe per bambini dai 18 ai 36 mesi, ognuna delle quali sarà affidata a due educatori.

Oltre ai quattro educatori e ai due ausiliari che si alterneranno quotidianamente all'interno del nido, una figura importante nel rapporto tra i due comuni sarà quella del coordinatore pedagogico, che garantirà collaborazione interna, interscambio con gli altri servizi educativi volterrani e castelnuovesi e la verifica delle attività svolte.

Un progetto nato dalla collaborazione tra due realtà della Valdicecina che già da tempo condividono la gestione dei servizi educativi, e che anche a fronte dei cambiamenti demografici che interessano la zona hanno deciso di venire incontro quanto più possibile alle esigenze delle famiglie: negli ultimi anni il numero di bambini da 0 a 3 anni nei quattro Comuni è andato aumentando (268 nel 2002, 295 nel 2006, 312 nel 2011), nonostante il deciso calo di popolazione complessiva. Dare un’ulteriore possibilità ai volterrani e ai castelnuovesi che per lavoro frequentano Volterra (che comunque non sembrano essere molti, allo stato dell’arte), è un segnale significativo da parte delle amministrazioni locali, aiutate in questo lavoro anche da uno specifico bando regionale. Ancora è presto per sapere quando il nuovo nido sarà aperto e fruibile, in quanto il progetto è ancora agli inizi, ma intanto la futura nascita del nuovo La Mongolfiera è già ufficiale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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