Il dolore
Festa dei musei, obiettivo fare rete
Sei Comuni e 350 le strutture ricettive per la tre giorni, dal 31 agosto
VOLTERRA. Una rete della cultura a sedici maglie. A tesserla sono sei comuni della Val di Cecina a cavallo tra le province di Pisa e Livorno: Volterra, Montecatini Valdicecina, Pomarance, Castellina Marittima, Casale Marittimo e Cecina che per la prima volta si mettono insieme per aprire con modalità di accesso particolari musei, monumenti, palazzi e aree archeologiche. Il tutto sotto l’insegna della Festa dei musei della Valdicecina, da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre: ingresso gratuito per i residenti e scontato dal 20 al 25% per i turisti ospiti in una delle 350 strutture che hanno aderito all’iniziativa.
A Volterra si potranno visitare il Museo etrusco Guarnacci, la Pinacoteca, il Palazzo dei Priori, il Museo d’arte Sacra, il Teatro Romano e l’Acropoli etrusca; a Montecatini Val di Cecina il Museo delle Miniere, a Pomarance la Rocca Sillana, il Museo della Geotermia, il Palazzo Bicocchi e la Mostra Guerrieri e Artigiani. A Cecina si potranno visitare il Museo Archeologico Comunale e il Parco di San Vincenzino a mentre Castellina Marittima l’Ecomuseo dell’Alabastro. Infine a Casale Marittimo sarà aperta l’area archeologica con visite guidate.
I residenti potranno accedere a tutti i musei esibendo semplicemente la carta d’identità mentre i turisti potranno richiedere degli appositi voucher in oltre 350 strutture tra alberghi, agriturismi, camping, bad & breakfast dei comuni coinvolti.
«Una grande opportunità per i turisti ma anche per i nostri cittadini– afferma l’assessore alla Cultura di Volterra Lilia Silvi – che possono in questo modo riappropriarsi dei musei e delle bellezze artistiche e storiche che hanno così vicine tutto l’anno». Che aggiunge: «Questo progetto giunge poi a compimento di una grande attività di coordinamento e organizzazione tra le amministrazioni comunali e gli operatori turistici che si sono mostrati molto disponibili ad assumere il ruolo di veri e propri promotori dei nostri musei».
Il progetto, che è stato finanziato in parte anche dalla Regione Toscana tramite il Piano integrato per la cultura (Pic), si annuncia come una prima esperienza di un approccio che i Comuni coinvolti puntano a consolidare. «Questo è solo il primo passo concreto – conclude l’assessore Silvi –. L’intenzione è quella di avviare un vero e proprio progetto di rete sul territorio con l’obiettivo di valorizzare e promuovere con più efficacia le più importanti risorse che abbiamo, ovvero l’arte e la cultura».(m.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google