Italia
Ladri di chitarre ai magazzini Niccolai tempio della musica
Ennesimo furto nel negozio di strumenti lungo la Vicarese In pochi minuti quattro o cinque ladri hanno fatto il colpo
SAN GIOVANNI ALLA VENA. Gli strumenti musicali sono come il rame. Sempre molto richiesti dai ladri che periodicamente si presentano, ovviamente di notte, nel negozio “Grandi magazzini della musica” del fratelli Niccolai a San Giovanni alla Vena.
L’ennesimo furto c’è stato l’altra notte. E in pochi minuti, meno di cinque, i ladri hanno avuto la possibilità di portare via chitarre e strumenti per un valore di almeno ventimila euro. L’allarme del negozio è entrato in funzione alle 5 circa. Un giovane del paese ha visto fuggire i ladri a bordo di due macchine e ha dato l’allarme ai carabinieri intervenuti poi sul posto, insieme agli uomini della vigilanza privata. Nella fuga i malviventi hanno perso per la strada alcuni strumenti che sono stati recuperati e passati al raggi x dai carabinieri nella speranza di trovare eventuali impronte lasciate dai ladri.
Per entrare i ladri hanno sfondato una vetrina sul retro del negozio. Poco dopo l’allarme si è attivato ma anche se sono trascorsi pochi minuti il colpo è riuscito.
«In effetti cinque- dieci minuti sono pochi ma quando i ladri sono più di due è facile per loro organizzarsi e portare via quello che trovano vicino a dove sono entrati» dice Giovanni Niccolai non nascondendo una certa preoccupazione per il ripetersi dei furti nel suo negozio, situato lungo la provinciale Vicarese a San Giovanni alla Vena.
«Evidentemente gli strumenti musicali e le chitarre in particolare hanno un certo mercato e i ladri riescono a piazzarli rapidamente – si lamenta Giovanni Niccolai – sono due giorni che siamo dietro a questa storia con mio fratello David. Ogni volta che subiamo un furto non è facile riprendersi. Si rimane sempre con la paura che possa succedere qualcos’altro da un momento all’altro».
Per prima cosa è stato riparato il vetro rotto. Poi i Niccolai hanno cercato di potenziare – «Lo facciamo ogni volta dopo un furto» - il sistema d’allarme, per fare in modo che si attivi il prima possibile.
Sul furto sono in corso le indagini dei carabinieri che hanno effettuato un sopralluogo la mattina della “visita” dei malviventi.
In passato i fratelli Niccolai, dopo avere subito un mega furto, sono riusciti a recuperare, grazie ad un’operazione dei carabinieri, una parte della refurtiva.
Questa volta un testimone ha visto le auto fuggire. La speranza è che il suo racconto possa essere di aiuto a risalire agli autori del colpo.
«Non c’è sicurezza – dice Niccolai – e questa storia dei furti deve preoccuparci. Già il momento non è dei più felici. Se poi dobbiamo fare i conti, ogni anno, con uno o due furti la cosa rischia di diventare veramente difficile da accettare».(s.c.)
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