Il dolore
Staffoli, ritmi jazz nel giardino di Villa Pacchiani
STAFFOLI. Il meglio del jazz italiano sarà di scena domani sera nel giardino di Villa Pacchiani, a Santa Croce. È il gran finale, libero e gratuito, della sesta edizione della rassegna “Staffoli’n...
STAFFOLI. Il meglio del jazz italiano sarà di scena domani sera nel giardino di Villa Pacchiani, a Santa Croce. È il gran finale, libero e gratuito, della sesta edizione della rassegna “Staffoli’n jazz”, che porta sul palco santacrocese tre dei maggiori musicisti nel panorama nazionale: Alberto Marsico all’organo, Gio Rossi alla batteria e Lorenzo Frizzera alla chitarra. Assieme a loro in tournée, a sorpresa rispetto al programma iniziale, si è aggregata anche la cantante californiana Dejuana Lookwood, in arte Mz. Dee.
Sarà la serata conclusiva di una manifestazione che è ormai tra le principali rassegne jazz in Toscana, tornata dallo scorso anno alla formula degli stage per giovani musicisti, che si chiude domani con la tradizionale esibizione dei jazzisti che hanno tenuto le lezioni.
Quattro giorni di manifestazione, iniziata martedì, che ha portato nel Valdarno una dozzina di ragazzi da tutta Italia, soprattutto dal nord, arrivati per affinare la propria conoscenza del jazz a fianco di grandi maestri di fama internazionale.
Ogni giorno due momenti di lezione, al mattino e al pomeriggio nei locali al piano terra di Villa Pacchiani, seguiti in serata dall’esibizione degli allievi nel giardino del centro. Stasera appuntamento con la terza ed ultima jam session, sempre ad ingresso libero, in attesa della serata clou di domani. La rassegna è organizzata dalla Pro loco insieme alla neonata associazione Staffoli’n Jazz guidata da Samuele Bianchi, direttore artistico.
«Il giardino e i locali di Villa Pacchiani rappresentano una sede perfetta e suggestiva per il workshop e per le esibizioni serali – dice il presidente della Pro loco Angelo Scaduto –. Nonostante le poche risorse a disposizione riusciamo a portare a Santa Croce musicisti di fama internazionale, cercando di migliorare di anno in anno il livello e la visibilità della rassegna».(g.p.)
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