Il Tirreno

Pontedera

Il vicario? Si saluta come nel ’300

di Guido Bini
Il vicario? Si saluta come nel ’300

Vicopisano si prepara alla festa medievale: tante le novità in programma grazie al gruppo storico

3 MINUTI DI LETTURA





VICOPISANO. La 17a Festa Medievale di Vicopisano si preannuncia scoppiettante di novità, ma guai a svelare in anticipo le carte. «Per scoprirle - dice il presidente del comitato organizzatore Giampiero Nesti - invito tutti a partecipare alla due giorni ormai alle porte, in programma il primo weekend di settembre».

Appuntamento fissato per sabato 1 e domenica 2, quando il borgo tornerà a tuffarsi nel medioevo. Ma davvero Nesti e Martina Favilla, la direttrice artistica, sono avari di anticipazioni? «Scherzi a parte - rivela Nesti -, va detto che a marzo di quest'anno si è costituito un gruppo storico, che ha lavorato per mettere in scena alcuni episodi legati al territorio. E siccome la Festa Medievale e questo gruppo mirano a sorprendere e coinvolgere il pubblico, credo sia giusto non svelare più di tanto. L'unica cosa che posso dire è che ci siamo concentrati nel far rivivere l'usanza, da parte del popolo e dei notabili locali, di salutare la venuta di un nuovo vicario, come avveniva a Vicopisano intorno alla fine del '300. E non mancheranno i colpi di scena».

Anche questo fa parte della tradizione della Festa Medievale di Vicopisano, che in vista di ogni nuova edizione punta a rinnovarsi pur mantenendo alcuni punti fermi.

Tra questi le taverne con piatti tipici, il cambio forzoso della moneta - dall'anno scorso è stato introdotto il “grosso” pisano al posto del fiorino -, gli spettacoli itineranti, il mercatino delle arti e dei mestieri e la cena medievale, appuntamento cult per veri appassionati. «La cena si svolge come sempre nella piazza di palazzo Pretorio - dice in proposito Nesti - ed è riservata a 50 persone per sera. Vi si può partecipare o su invito o su prenotazione. Il menù, ispirato a ricette medievali, prevede sette portate e sia l'ambientazione sia l'apparecchiatura promettono un'esperienza unica, con spettacoli ad allietare i commensali prima e durante la cena».

Circa gli spettacoli, non tema chi non troverà posto all'esclusiva cena medievale. «Gli eventi sono in gran parte itineranti - assicura Martina Favilla di Antitesi Teatro, da alcuni anni chiamata a selezionare gli artisti da invitare a Vicopisano - ed ogni gruppo eseguirà più rappresentazioni a sera. Cosicché tutti avranno modo di assistere a più spettacoli, durante la cena». Oltre al nuovo gruppo storico di Vicopisano, ci saranno i Musici alfieri e figuranti di Calci, gli Sbandieratori e musici di Santo Stefano a Macerata, la Compagnia dei balestrieri di Pisa, gli arcieri Alma Naturae di Vicopisano, l'accampamento e il mercato del Sestiere Castellare, l'accampamento e i duelli di Aper Labronicus, e ancora spettacoli a cura dei gruppi In aria, l'Arte del giullare, il Fachiro dei serpenti, i Bonomi (giullari acrobati), Jaroda (fuoco e musica), la giocoleria comica di Alfonso, Le marionette del giullare, I giullari di nessuno, Ligrittieri (magie ed incantesimi), la danza del ventre, il Satiro e la Fattucchiera, il Pellegrino, nonché la musica di Orpheus Ensemble e Kinzica Danza. Infine, non vanno dimenticate le numerose iniziative collaterali. Tra queste segnaliamo il concorso fotografico promosso dal Fotoclub di Uliveto Terme (iscrizioni entro il 31 agosto), la mostra “Play on!” a palazzo Pretorio con le opere del pittore Renzo Regoli, e l'apertura straordinaria anche in notturna della Rocca del Brunelleschi con visite guidate a cura del Gruppo “Ippolito Rosellini”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa