Sicurezza
Francigena, partono i lavori inaugurazione a Pasqua 2013
San Miniato, affidati a ditte del territorio 8 cantieri per un valore di 500mila euro Il tracciato dall’Arno s’infila alle spalle della Rocca e punta verso i colli senesi
SAN MINIATO. Inizia a prendere corpo, un tassello dopo l’atro, il mosaico della via Francigena che taglia in diagonale il territorio di San Miniato. Un tracciato composito, che dall’Arno s’infila alle spalle della Rocca puntando verso i colli senesi. La giunta ha approvato in questi giorni le determine che danno il via libera a un ciclo di interventi, divisi in otto lotti, in parte già affidati a ditte del territorio, per un importo di 500mila euro finanziati dalla Regione, che per la Pasqua 2013 prevede l’inaugurazione del percorso, che fa da arrivo per la tappa toscana numero 7 (Altopascio-San Miniato) e da punto di partenza per la 8 (San Miniato-Gambassi). «Abbiamo individuato il tracciato insieme alla Regione e all’Associazione europea delle Vie Francigena – spiega l’assessore ai lavori pubblici Mariateresa Piampiani -. La priorità è stata quella di garantire percorsi pedonali in sicurezza, prevedendo delle varianti ai punti più pericolosi».
Dall’Arno alla Rocca. Ultimo tratto della tappa 7, il tragitto fra San Pierino e il centro storico assorbirà 150mila euro. Superato il ponte sull’Arno, il tracciato viene deviato lungo l’argine per evitare il percorso “storico” coincidente con la strada provinciale. La variante raggiunge così le vie Candiano e Casale (che supera in sottopasso la ferrovia e la superstrada), entrando a San Miniato Basso da via Parini fino alla rotatoria della farmacia. Variante che richiede interventi di manutenzione per 22mila euro affidati alla ditta “Giuseppe Lombardi”. Dopo un tratto su marciapiede fino alla Misericordia, la salita alla Rocca avviene da Via Torta e via Pozzo, per poi congiungersi con via Fontevivo (nei pressi dei Carabinieri) con un intervento da 23mila euro assegnato alla “Nuti Scavi”. Dopo aver attraversato piazza Buonaparte e via Maioli, la strada esce da San Miniato attraverso l’arco di vicolo Borghizzi, per poi scendere al parcheggio di Pian delle Fornaci con la nuova scala (da 105mila euro) che sostituirà l’attuale e discusso sdrucciolo.
Verso Gambassi. Altri 350mila euro serviranno per il percorso fino al confine con Castelfiorentino. Partendo dal parcheggio di Pian delle Fornaci, l’inizio della tappa 8 taglia il primo tornante di via Calenzano passando alla destra della cappellina (circa 5mila euro per la “Nuti Scavi”). La messa in sicurezza della strada, soprattutto fra i Cappuccini e l’abitato di Calenzano, ne richiederà altri 57mila, più 10mila per gli espropri necessari all’allargamento della carreggiata. Superata la chiesa del paese, la Francigena prosegue verso la Valdelsa attraverso via Castelfiorentino, che assorbirà 133mila euro di lavori, necessari alla messa in sicurezza della strada con la pedonalizzazione della banchina laterale. Superata la località Baccanella il Comune ha previsto una variante su strada bianca, al riparo dalle auto, ripristinando un vecchio percorso comunale da tempo inutilizzato. La sistemazione nei pressi dell’incrocio richiederà lavori per 42mila euro, già affidati alla “Sanminiatese Strade”, mentre per il resto della variante ne saranno spesi altri 113mila, soprattutto per evitare il rischio di impaludamento con il recupero dei vecchi colatori campestri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
