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Pontedera

L’imprenditore vola senza avere i motori

L’imprenditore vola senza avere i motori

Successo di Roberto Bruchi, titolare della Duerre, col suo aliante al campionato mondiale

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PONSACCO. Si è conclusa con un trionfo nella classifica a squadre e con un prestigioso quinto posto nella classifica individuale la prima partecipazione di Roberto Burchi al World Advanced Glider Aerobatic Championship, ossia i mondiali di volo acrobatico su alianti, giunti alla loro 3ª edizione e svoltisi dal 1 al 19 agosto a Dubnica nad Váhom, nella Slovacchia nord occidentale.

Un piazzamento storico per l'imprenditore ponsacchino, alla sua prima partecipazione al più importante appuntamento annuale di volo a vela organizzato dalla Fédération Aéronatique Internationale. Tre settimane faticose, impegnative, ma anche ricche di soddisfazioni dunque per Burchi, accompagnato e sostenuto in questa trasferta dalla moglie e dai due figli, di 10 e 6 anni. Su un totale di 38 partecipanti, provenienti da tutto il mondo, i nostri rappresentanti hanno dominato dal primo all'ultimo giorno, in tutte le prove a disposizione: alla fine il podio è stato tutto azzurro, con Luca Bertossio, Marcello Tedeschi e Sasha Marvin ai primi tre posti, Roberto Burchi quinto e Lapo Simone Dressino venticinquesimo.

Anche in classifica generale ovviamente la nazionale azzurra ha sbaragliato la concorrenza, distanziando notevolmente Germania e Polonia.

La passione per il volo è nata in Roberto Burchi, classe 1971, già nei primi anni di vita: il sogno di diventare pilota non si è infranto neanche dopo i primi tentativi andati a vuoto, e con gli anni, dopo aver ottenuto il brevetto per l'aliante, ha continuato ad allenarsi per raggiungere il suo obiettivo. Settimana dopo settimana ha dedicato sempre più tempo a esercitarsi nel suo quartier generale di Torre Alfina, nel viterbese, naturalmente nei ritagli di tempo che la gestione della sua attività gli concedeva.

Più di 50 operai lavorano infatti alla Duerre, storica azienda pontederese di arredi nautici, arredi civili e progettazione. Ora per Burchi è tempo di tornare in Italia, dopo la soddisfazione di aver ottenuto un risultato tanto importante e di essere stato premiato dall'ambasciatore italiano in Slovacchia, per iniziare a preparare i prossimi appuntamenti agonistici.

Nicolò Colombini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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