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Il bignè è andato tutto esaurito

Il bignè è andato tutto esaurito

Orentano, prezzo dimezzato ma c’è chi ha provato a forzare l’ingresso

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ORENTANO. Si è conclusa anche quest’anno con la consueta festa finale la tradizionale Festa del Bignè, che dal 10 al 19 agosto a colorato e riempito le strade di Orentano. Una manifestazione che forse ha registrato qualche presenza in meno rispetto agli anni passati, complice la crisi e il momento di difficoltà che stanno passando le famiglie italiane, ma che in generale gode di ottima salute, come hanno dimostrato i numerosi spettacoli e le gradite novità dell’edizione appena conclusa. «Siamo molto soddisfatti – spiega Uliviero Ponziani, organizzatore della storica festa orentanese – perché nonostante le difficoltà tante persone hanno dimostrato il loro attaccamento a questo appuntamento che per la nostra comunità è tanto importante».

«Aver quasi dimezzato il prezzo del biglietto per la serata finale è stata una decisione significativa, che ha riportato molte famiglie in piazza – sostiene Ponziani –. Purtroppo, e sinceramente mi dispiace doverlo rimarcare, ci sono stati diversi tentativi di forzare le recinzioni per entrare senza biglietto, situazioni spiacevoli che da un po’ di tempo non si verificavano».

Furbetti a parte, l’atteso protagonista della serata di chiusura è stato il dolce monumento, che ha sfilato subito dopo l’estrazione della tombola. Due sono stati i dolci, in realtà: uno celebrativo del 25º anniversario della sfilata, che sarà smantellato nei prossimi giorni in quanto non commestibile e un altro giunto in piazza con un furgone frigorifero che è andato esaurito subito dopo l’arrivo.

«La gente – conclude Ponziani – come sempre ha mostrato di gradire la specialità della casa, e anche tutti i bignè venduti ai banchi sono stati tutti esauriti. Un’altra soddisfazione, che si somma a quella dell’esordio della gara di mangiatori di bignè, che sabato ha incoronato il proprio vincitore tra undici partecipanti e sotto gli occhi di una giuria seria e professionale e di un medico attento alla salute degli stessi concorrenti. Un appuntamento che naturalmente tornerà l’anno prossimo, quando organizzeremo l’ennesima edizione confermando l’impegno dei tanti volontari che permettono la riuscita della festa, e che ringrazio calorosamente».

Nicolò Colombini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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