Il Tirreno

Pontedera

Cimitero degli orrori, tra buche nel terreno e tombe abbandonate

di Francesca Suggi
Cimitero degli orrori, tra buche nel terreno e tombe abbandonate

Crespina, la protesta del medico del paese e dei cittadini: «Tre mesi fa il Comune ha fatto i lavori e poi non li fa finiti»

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CRESPINA. Non è un nuovo capitolo della saga horror Venerdì 13, ma poco ci manca. Non siamo nei pressi di Cristal Lake e neppure c’è il Tommy Jarvis di turno che fugge dall'ospedale psichiatrico dove era in cura e, assieme all'amico Alan, cerca di dissotterare il corpo di Jason. Dal film alla realtà crespinese: c’è un camposanto degli orrori che li accomuna. Con buche nel terreno e colomabari vuoti da cui sono stati esumati morti, alcuni residui in giro di casse, ornamenti funebri a cielo aperto e tante fettuccine bianche e rosse a delimitare le aree abbandonate. «Sembra di entrare in un cimitero bombardato, è in queste condizioni da almeno tre mesi, dove i lavori straordinari di esumazione fatti dal Comune », lamenta il medico del paese, Guido Brogi.

La sua protesta, unita a una sonora richiesta di decoro, si trasforma nella voce di un paese intero.

«Da quell’intervento legato anche alla presenza di alcuni colombari pericolanti, il cimitero è stato completamente abbandonato», continua.

Girare tra le tombe, tra crateri nel terreno dove giacevano altri defunti e buche in cemento che aspettano di essere completate è una versa desolazione. «Pure la luce perpetua manca a qualche tomba», prosegue.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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