Il dolore
Gatto avvelenato, parte anche la bonifica
VOLTERRA. Quel gatto è morto per avvelenamento: scatta la bonifica dell’area, l’ispezione delle zone limitrofe, con tanto di cartellonistica ad hoc. È direttamente il sindaco di Volterra, Marco...
VOLTERRA. Quel gatto è morto per avvelenamento: scatta la bonifica dell’area, l’ispezione delle zone limitrofe, con tanto di cartellonistica ad hoc.
È direttamente il sindaco di Volterra, Marco Buselli, a determinare ogni passo dell’operazione proprio con un’ordinanza per la sicurezza urbana ad hoc, ufficializzata il giorno dopo Ferragosto. L’area interessata è quella di borgo Santo Stefano. Tutto parte dal civico 109 dove vive il gatto morto nei giorni scorsi. Dagli esami tossicologici eseguiti sul campione di carcassa emerge che il felino, con tutta probabilità, ha ingerito sostanze tossice.
Il classico boccone avvelenato, forse. È lo stesso comando di polizia municipale ad aprire un’indagine, in tandem con gli altri organi competenti. Il sindaco ordina ai vigili urbani di provvedere all’immediata installazione di cartellonistica di avviso di possibili sostanze tossiche (esche, veleni) in borgo Santo Stefano nel luogo dove viveva il gatto e nelle aree limitrofe, per tutta la durata delle operazione fino all’eventuale bonifica della zona.
L’obiettivo degli agenti municipali è quello di ispezionare l’area per capire se ci sono veleni in giro. «Al fine di rimuovere eventuali prodotti tossici», si legge nell’ordinanza firmata il 16 agosto.
Buselli chiede anche di segnalare con apposita cartellonistica che l’area interessata è “sottoposta a bonifica”, sempre per tutta la durata dei controlli. La decisione del primo cittadino di far scattare tutte le operazioni arriva dopo la segnalazione dell’istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana-sezione di Pisa.
Francesca Suggi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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