Sicurezza
Incendio Resnea vietato il consumo di frutta e verdura
Niente ortofrutta almeno fino a giovedì 23. È l’unica certezza per gli abitanti di Ponte a Egola che solo per quella data avranno il responso delle analisi sui campioni di terreno e vegetazione da...
Niente ortofrutta almeno fino a giovedì 23. È l’unica certezza per gli abitanti di Ponte a Egola che solo per quella data avranno il responso delle analisi sui campioni di terreno e vegetazione da parte di Arpat e Asl 11. Si tratta di valutare le ricadute degli inquinanti emessi nel rogo scoppiato la mattina di Ferragosto all’azienda di rifiuti Resnea di POnte a Egola. La regola resta la cautela. Un imperativo che il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini ha tradotto in ordinanza con cui invita, a titolo cautelativo e in attesa degli esami di laboratorio, i cittadini ad evitare di mangiare l’ortofrutta prodotta nella zona. È opportuno, infatti , che i cittadini si astengano dal consumo di vegetali prodotti in un raggio di 500 metri intorno allo stabilimento e in particolare nell’area limitata all’abitato di Ponte a Egola.
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