Sicurezza
Tre quintali di patate divorate al debutto
Santa Maria a Monte: non conosce la crisi la Sagra della “Tosca”, da stasera a lunedì e dal 23 al 26
SANTA MARIA A MONTE. Non teme la crisi la Sagra della patata fritta.
L'accensione del padellone, protagonista indiscusso di questa manifestazione che da ben 42 anni riempe Piazza della Vittoria a Santa Maria a Monte, ha visto giovedì sera un buon numero di persone fra gli stand. Un buon risultato che i tanti volontari (oltre 70 in tutto in rappresentanza di numerose associazioni) hanno messo in piedi anche quest'anno in barba ai tempi di crisi, in cui sempre maggiori difficoltà lambiscono i risultati (e i bilanci) di feste e sagre di paese.
A confermarci il dato positivo della manifestazione nel suo giorno d'apertura sono anche le parole di Carmine Giusto, presidente del "Comitato Fiera dell'Assunta", che da anni si occupa dell'organizzazione dell'evento: «Quest'anno avevamo qualche perplessità in più, perché dal mondo dell'associazionismo e di chi le feste le organizza da anni non ci giungevano toni di speranza. Ma alla fine il nostro impegno sembra proprio aver dato buoni frutti, e non solo sul fronte della partecipazione di pubblico. Il numero dei volontari è aumentato sensibilmente, sintomo di una partecipazione maggiore del paese. Sono loro la vera festa, senza la loro passione non saremmo durati tutti questi anni».
Ed anche i numeri del “dietro le quinte” della Sagra non mentono: fra ristorante e padellone la prima sera se ne sono andati circa 3 quintali di patate, la maggior parte delle quali distribuite fritte in piazza della Vittoria, come da tradizione. Il padellone, vero protagonista della festa, misura quasi tre metri di diametro ed ogni anno vi finiscono quasi 30 quintali di patate e 12mila litri d'olio. Un tributo che dal 1971 rende omaggio alla patata “Tosca”, al prodotto per eccellenza delle colline santamariammontesi, in particolare delle località di Pregiuntino, Falorni e Cerretti.
Dopo le prime due sere inaugurali, la sagra continua questa sera sempre all'insegna della musica con il dj Riccardo Cioni. Domani sarà poi il turno dei Rapsodia Music, band con musiche anni '60, '70 e '80. Lunedì, con l'orchestra de “I Bahia” si chiuderà la prima parte della festa, che ricomincerà a partire dal 23 agosto e fino al 26.
La solidarietà a favore delle tante associazioni che tengono vivo il tessuto sociale del comune sarà il tema fondante degli ultimi quattro giorni della Sagra, quando lo stand gastronomico dietro il palazzo comunale dedicherà delle serate a favore dell'Asd Bellavista, dell'Asd Santa Maria a Monte e della Misericordia del capoluogo. Presenti tutte le sere anche i numerosi stand, fra cui anche quelli dei produttori delle famose patate locali. Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre possibile ammirare la mostra permanente di Antonio Possenti al Museo di Casa Carducci.
Nilo Di Modica
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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