Il Tirreno

Pontedera

san rocco

Restauratori dalla Svizzera

Restauratori dalla Svizzera

Nel mese di settembre verranno sistemati gli intonaci dell’oratorio

3 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Arriverà perfino una squadra di tecnici dalla Svizzera. L’obiettivo è restaurare gli intonaci dell’oratorio di San Rocco, a San Miniato, che completerà così, nel mese di settembre, il ciclo d’interventi che da giugno hanno interessato piazza Buonaparte. Un lavoro a costo zero per il Comune, grazie alla formula della sponsorizzazione con la ditta “Wall & Wall Sagl” di Lugano, azienda specializzata nella lotta contro l’umidità, che da anni affligge il piccolo oratorio sanminiatese. Un problema che i restauratori svizzeri assicurano di poter risolvere in modo definitivo e naturale. Già impegnata in numerosi luoghi di culto e edifici di pregio in Italia, la “Wall & Wall” si era rivolta alla Soprintendenza affinché indicasse un edificio, in Toscana, sul quale dare una dimostrazione pratica della propria tecnica per la bonifica degli intonaci.

Il nuovo tetto. L’intervento sugli interni si aggiunge alla recente sistemazione del tetto, minacciato nei mesi scorsi dalla rottura di una trave che aveva creato grossi rischi alla stabilità della struttura. I lavori, finanziati per 130mila euro dalla Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato, si sono chiusi in questi giorni rispettando la tabella di marcia. Nelle scorse settimane, intanto, anche la statua del Granduca Leopoldo II è tornata finalmente all’antico splendore, grazie al restauro, finanziato sempre dalla Fondazione per circa 18mila euro, che ha permesso di riportare alla luce, sotto una coltre di smog e guano, tutti i particolari prima impercettibili del volto e del corpo della statua, il cosiddetto “Canapone” per i sanminiatesi.

Piazza XX Settembre in attesa. Ci sarà ancora da aspettare, invece, per l’altra piazza del quartiere est di San Miniato: piazza XX Settembre, con l’intervento di riqualificazione già pronto alla partenza il 21 maggio scorso, poi stoppato dal Comune in attesa della nuova scala di collegamento con il sottostante parcheggio di Pian delle Fornaci. Un’opera inserita fra gli interventi per la messa in sicurezza della Via Francigena, coperta interamente dalla Regione per 105mila euro. «I lavori, previsti fra settembre e ottobre – spiega l’assessore Mariateresa Piampiani – realizzeranno una nuova scala in sostituzione dell’attuale e pericoloso sdrucciolo di vicolo Borghizzi». Solo allora potrà partire il cantiere nell’ex piazza di Santa Caterina, «in contemporanea o subito dopo la realizzazione della scala – dice Piampiani – che dovrà essere pronta quando i lavori alla piazza comporteranno l’eliminazione dei posti auto». Era questo, infatti, uno dei punti di contrasto con i cittadini, con tanto di raccolta firme, contro un progetto che porterà alla completa pedonalizzazione di piazza XX Settembre, con la sostituzione parziale del lastricato e la sistemazione dello spazio centrale rialzato con un nuovo arredo urbano. Un progetto da 420mila euro, di cui 208mila stanziati dalla Regione, sempre grazie a un bando legato alla Francigena. (g.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze