Finanza
Il degrado è padrone dei bagni pubblici a Navacchio
NAVACCHIO. Il degrado la fa di nuovo da padrone nei gabinetti pubblici del mercato di Navacchio da quando il barbone Michele non si occupa più delle pulizie. Lo segnala Gabriele Gabbriellini, un...
NAVACCHIO. Il degrado la fa di nuovo da padrone nei gabinetti pubblici del mercato di Navacchio da quando il barbone Michele non si occupa più delle pulizie.
Lo segnala Gabriele Gabbriellini, un lettore che non usa mezzi termini per descrivere lo scenario in cui sono piombati i bagni in questione. Come avevamo raccontato nei mesi scorsi, Michele arrivava di buon mattino con i detersivi, si metteva a pulire i bagni pubblici che per anni sono rimasti nel degrado. E davanti alla curiosità dei passanti, piazzava una scatola dove chi usava i bagni poteva lasciare un’offerta.
«Il barbone, però, è stato fatto uscire dai bagni - scrive Gabbriellini - Il Comune di Cascina ha mandato un addetto alla manutenzione a occuparsi dei gabinetti pubblici e tutto sembrava funzionare. Ma dopo alcuni mesi è tornato tutto come prima che se ne occupasse Michele. Una situazione francamente inaccettabile.
I bagni del mercato fanno schifo, sono pieni di letame e sporcizia. Era molto meglio quando c’era il barbone che teneva pulito vivendo di elemosina e i cittadini erano tutti molto più soddisfatti della situazione attuale».
Oltre all’aspetto pratico, il lettore solleva anche una questione morale: «Si parla tanto di aiutare i più deboli, poi quando un debole cerca di rendersi utile alla sua maniera viene gli viene tolta la possibilità di farlo». Michele passava le notti alla stazione di Pisa, ma ogni giorno raggiungeva il mercato di Navacchio. Ad alcuni cittadini disse:«Non ho lavoro, non ho niente e se mi occupo io della pulizia dei bagni riesco a mettere insieme qualche spicciolo per andare avanti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
