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Pontedera

Fondazione Crv, nuovi vertici è corsa a due per la presidenza

di Manolo Morandini
Fondazione Crv, nuovi vertici è corsa a due per la presidenza

Quasi completata la composizione dell’organo di indirizzo che nominerà il Cda dell’ente Nel gioco di equilibri e contrapposizioni si fanno strada i nomi di Mariani e Lomurno

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VOLTERRA. Arriverà in autunno il cambio della guardia ai vertici della Fondazione Crv. Ma già si lavora per dare corpo al nuovo corso. Tutto ruota nella geografia dei nomi ed equilibri che si andranno a comporre nell’organo d’indirizzo dell’ente. Saranno infatti i giochi all’interno di questo organismo a determinare il futuro assetto del consiglio di amministrazione e a decidere il presidente. In pectore, nei corridoi che affacciano su piazza San Giovanni e non solo, già circolano due nomi per il dopo Edoardo Mangano. Sono quelli di due esponenti dell’attuale consiglio di amministrazione: Giorgio Mariani e Pasquale Lomurno.

Corsa a due. Per la nuova presidenza tutto indica un testa a testa tra Mariani e Lomurno. Entrambi conoscono molto bene l’ente e possono vantare dalla loro la comune esperienza in veste di consiglieri di amministrazione. Il primo è anche direttore amministrativo dell’Auxilium Vitae, esponente di varie associazioni dal Lions a Mondo Nuovo, e politicamente impegnato nel Pdl. Lomurno, invece, in città svolge la professione di medico di famiglia, è socio del Rotary e da più parti è indicato come vicino e gradito alla curia.

Il passo falso. Dei 18 membri che compongono l’organo di indirizzo sono 9 quelli nominati dall’assemblea dei soci della Fondazione, mentre i restanti per statuto vengono designati da enti e istituzioni del territorio di riferimento. All’ultima assemblea dei soci della Fondazione però la geografia dei nomi non è riuscita a comporsi per intero. E ciò nonostante la lista dei candidati “blindata” a nove nomi, tanti quanti quelli dei membri da eleggere. Il responso del voto però ne ha bocciati due, che non hanno raggiunto il quorum sufficiente all’elezione. Al palo sono rimasti il professor Luciano Nesi e Carmine Martone, che attualmente è al suo primo mandato nell’organo di indirizzo e punta al secondo. I due potrebbero essere ripresentati in occasione dell’assemblea dei soci che si terrà a settembre.

I soci hanno scelto. Nel nuovo organo di indirizzo siederanno, per i soci della Fondazione, il notaio Francesco Marcone, il dottor Nicola Marrucci, l’avvocato Giacomo Gazzarri, Maria Luisa Nannipieri, il dottor Giorgio Culivicchi, il ragioniere Stefano Stefanini e il medico Massimo Carlesi.

Quelli degli enti. Il Comune di Volterra ha nominato Alessandro Pineschi e Renzo Provvedi. La curia vescovile di Volterra ha confermato monsignor Marco Giusti. L’Accademia dei sepolti ha indicato Brunello Porretti, mentre da Misericordia, Avis e Mondo Nuovo è arrivata l’investitura per Rosalba Ferrari, attuale presidente di Mondo Nuovo.

Le caselle vuote. Ci sono ancora tre caselle vuote, oltre alle due di competenza dell’assemblea dei soci. Nomine che da statuto della Fondazione spettano ad enti e istituzioni del comprensorio di riferimento. Sul Colle si è in attesa del componente designato dal Comune di Cecina, di quello che congiuntamente spetta a Università di Pisa, Scuola normale e Sant’Anna oltre al membro indicato dalla Camera di commercio di Pisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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