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In fiamme il capannone di un’azienda di rifiuti a Ponte a Egola
Non si esclude l’origine dolosa. Il rogo ha distrutto la struttura in cui erano stoccati carta, legname e pelle. Sul posto i tenici dell’Arpat per i rilevamenti: nessun bisogno di evacuare le case
Un incendio ha distrutto gran parte di un capannone della Resnea, un'azienda che tratta rifiuti a Ponte a Egola, nel comune di San Miniato (Pisa). Le fiamme sono partite da un'area interna della struttura in cui erano stoccati rifiuti speciali consistenti in carta, legname e piccole quantità di pelle.
Sul posto sono giunti anche i tecnici dell'Arpat per le valutazioni di eventuali danni ambientali. Secondo i carabinieri di San Miniato, che si occupano delle indagini, non ci sarebbero stati problemi di inquinamento. Per i vigili del fuoco non è esclusa l'origine dolosa. Sul posto anche il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, per valutare l'eventualità di provvedimenti a tutela della salute della popolazione.
Nel corso del pomeriggio la situazione è tornata sotto controllo: non c'è stato bisogno di alcuna ordinanza di evacuazione. Inoltre non ci sono persone rimaste intossicate. Il problema principale resta quello di trasportare altrove i rifiuti che si sono incendiati.
La chiamata dei militari dell'Arma ai vigili del fuoco è partita alle 7,15. Sul posto, in via Mendez, in una zona industriale della cittadina, sono intervenute squadre dei pompieri di Castelfranco di Sotto e mezzi provenienti da Empoli e Pisa.
Le fiamme sono state domate in poco tempo, ma i danni al capannone sono ingenti. Secondo quanto appreso, è stato distrutto il 50% della costruzione. Vicino all'origine delle fiamme erano stoccati anche rifiuti pericolosi, ma non sono stati interessati dalle fiamme.
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