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Chianni, il Comune è deciso: la discarica non si riaprirà

CHIANNI. L'amministrazione del Comune di Chianni è da sempre contraria alla riapertura della ex-discarica della Grillaia, chiusa con delibera provinciale 14 anni fa. Lo dicono il sindaco Francesca...

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CHIANNI. L'amministrazione del Comune di Chianni è da sempre contraria alla riapertura della ex-discarica della Grillaia, chiusa con delibera provinciale 14 anni fa. Lo dicono il sindaco Francesca Mancini e l'assessore all’ambiente Bruno Martinoli. «Siamo – dicono –

contrari anche ad ogni tipo di riapertura camuffata da messa in sicurezza, come ci pare quella prospettata dalla società gestore che prevede l'apporto di circa 300.000 metri cubi di rifiuti. La nostra richiesta, fatta alla Conferenza dei Servizi a suo tempo aperta per la discussione della messa in sicurezza dell'impianto, è stata quella di chiusura definitiva della ex-discarica senza apporto di nuovi rifiuti».

C’è stato, successivamente, un ricorso della società gestore al Tar, tuttora pendente, per eccesso di potere.

«Il pensare di poter mettere in sicurezza la ex-discarica senza apporto di rifiuti non è una nostra idea estemporanea – proseguono sindaco e assessore – ma è frutto di uno studio commissionato dalle amministrazioni di Chianni,Lajatico e Terricciola a un pool di tecnici esperti del settore. La bozza di progetto, a suo tempo anch'essa presentata alla Provincia, ha ottenuto un interessamento della Regione Toscana, con cui abbiamo avuto già alcuni incontri. È allo studio un approfondimento sul progetto e a breve si dovrà fare una riunione tra tecnici con la Regione per verificarne completamente, almeno sulla carta, la fattibilità tecnica ed economica. Nel frattempo la società gestore, che non vuole saperne di ulteriori progetti, lamenta che in mancanza di decisioni dovrà licenziare la manodopera tuttora impiegata. Naturalmente a oggi l'unico titolato a redigere e realizzare un progetto di messa in sicurezza è il gestore dell'impianto, che dovrebbe avere a suo tempo accantonato le risorse necessarie alla chiusura definitiva. I Comuni di Chianni, Lajatico e Terricciola non hanno alcuna intenzione di avallare il progetto depositato in Provincia,e sicuramente Chianni intende utilizzare quel diritto di veto su decisioni inerenti la discarica che è stato sancito ai tempi della chiusura da una delibera provinciale».

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