Il Tirreno

Pontedera

Badia è al buio appello al sindaco dalla frazione

di Jacopo Paganelli

Antonelli: «Presto tornerà l’illuminazione» Tra i nodi le discariche abusive e la fornace

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CASCINA. «Da mesi via San Donato è priva di illuminazione pubblica». È quanto lamentano alcuni abitanti di Badia Montione, che chiedono al sindaco Alessio Antonelli: «Perché dopo tante settimane il guasto non è stato ancora riparato?». E sottolineano come «L’assenza di illuminazione sia fonte di disagi e d’insicurezza per la popolazione».

«L’illuminazione nella zona manca a seguito di ingenti furti di cavi elettrici – afferma il primo cittadino –. Purtroppo, il danno è stato rilevante, i cavi sono stati letteralmente sradicati, ma presto tutto dovrebbe tornare alla normalità. Ci siamo attivati in questo senso col gestore elettrico Enel».

Eppure, nonostante il periodo di ferie, i problemi dei cittadini delle frazioni cascinesi non vanno in vacanza. Anzi, alle volte si acuiscono. «Fermo restando la difesa dell’occupazione – dicono i cittadini in merito alla Fornace di Badia -, specie in tempi di grave cisi economica come quelli che stiamo vivendo, è possibile sapere qual è l’impatto di questa fabbrica sugli abitanti del posto?». E ancora: «La fornace è destinata ad ampliarsi o no?». Altra questione su cui Antonelli non ha dubbi. «Sul nostro programma elettorale – riprende il sindaco Antonelli – è scritto chiaramente che non c’è alcun progetto di ampliamento, ma semmai avremmo intenzione di farci altro». E aggiunge: «La situazione, comunque, è costantemente monitorata, di concerto con Arpat. E adesso abbiamo avviato accertamenti anche in accordo con la proprietà».

L’ultima questione portata all’attenzione dell’amministrazione comunale concerne alcune piccole discariche abusive spuntate nei pressi di via San Donato. «Sulla questione dei rifiuti abbandonati, il Comune può metterci tutto l’impegno che vuole, ma il primo impulso deve venire dai cittadini e dal loro senso civico», sottolinea l’assessore Alessandro Ribechini. Che conclude: «Abbiamo già in essere la collaborazione con molte associazioni del territorio e con la polizia di Stato per quanto riguarda le discariche abusive nei luoghi urbani; mentre, per quelli suburbani, ci muoveremo nello specifico a settembre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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