Sicurezza
«Sui piccioni la solita demagogia»
PECCIOLI. «Essere riusciti a mescolare gli interventi di contenimento della presenza dei piccioni addirittura con il momento epocale della rivoluzione istituzionale prevista dalla legislazione...
PECCIOLI. «Essere riusciti a mescolare gli interventi di contenimento della presenza dei piccioni addirittura con il momento epocale della rivoluzione istituzionale prevista dalla legislazione recente, come ha fatto Di Sandro (peraltro sbagliando in quanto non sussiste alcuna fusione obbligatoria tra comuni sotto i 5.000 abitanti) è la prova che certamente la demagogia non costa proprio nulla e non necessita nemmeno di grande impegno o lavoro per essere praticata, bastando una mezza paginetta estiva da mandare ai giornali». Il sindaco Silvano Crecchi replica alle opposizioni per fare chiarezza.
« La presenza dei piccioni nei centri abitati non è un problema da banalizzare e rappresenta una fonte di rischio igienico sanitario, disagio notevole per gli abitanti, costi privati e pubblici per il degrado che arreca agli edifici, all'arredo urbano ecc. Si tratta inoltre di un problema che le amministrazioni pubbliche ovunque non riescono a risolvere efficacemente e che i cittadini da soli non sanno come contrastare», aggiunge. E fornisce alcuni dati: «L'allestimento del sito sperimentale che riproduce scelte già adottate con successo in altre realtà italiane ed europee ha avuto un costo di 42.000 euro e si tratta di un investimento permanente e di lunga durata. Il resto della spesa sostenuta ha invece riguardato aspetti di sicura utilità e di sostegno alle famiglie rispetto alle proprie abitazioni private».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google