Attenzione
Storie di barcaioli a Ferragosto lungo il fiume Era
PONTEDERA. In gita sull’Era alla riscoperta del tempo che fu, gustandosi un fresco pezzo di cocomero e ascoltando racconti e poesie sulla Pontedera del dopoguerra. Già, perché il battello “Andrea da...
PONTEDERA. In gita sull’Era alla riscoperta del tempo che fu, gustandosi un fresco pezzo di cocomero e ascoltando racconti e poesie sulla Pontedera del dopoguerra. Già, perché il battello “Andrea da Pontedera”, che ha fatto fare la spola fra il capoluogo e La Rotta a centinaia – se non migliaia – di turisti “fluviali”, non va in vacanza neppure a Ferragosto. Anzi: come se non bastasse essere uno stakanovista agostano in piena regola, mette in campo altre attrazioni per allettare gli avventori. «Ci posizioneremo qualche decina di minuti in luoghi ombreggiati del fiume, e io e Michele Quirici leggeremo opere che hanno come tema la Pontedera di cinquanta/sessanta anni fa», entra nel merito Mario Mannucci, storico locale e comandante del battello. «Ci avvarremo di estratti da autori come Mario Marianelli (“Ponte ad Era InCanto”) e Nello Chetoni (“Quando , 'ome perché...nascette Pontedera”)». Insomma, un vero e proprio amarcord, di quando in Arno – come del resto in quasi tutti i fiumi della zona, per esempio l’Emissario di Fornacette – si andava per fare il bagno. Di quando il fiume era una sorta di “mare nostrum”. «La nostra cittadina aveva ben due stabilimenti balneari», continua Mannucci nella propria esposizione. «Si chiamavano bagni “Rosina” e “Acquaviva”, ed erano le spiagge di riferimento dei pontederesi. Adesso, delle spiaggette non rimane più nulla; ma per fortuna che lo spazio di Bocca d’Era supplisce almeno in parte alla mancanza. Invitiamo tutte le persone, ma specie quelle che hanno ricordanza di questi luoghi, coloro che ne hanno memoria». In più sulla banchina del porticciolo verrà offerto il cocomero, e chi lo vorrà potrà acquistare dei panini. Lo spazio di Boccadera sarà aperto dalle 17. Il battello eseguirà una unica corsa con partenza alle 17.45. che potrà ospitare un massimo di quarantacinque persone con biglietti, gratuiti, in distribuzione a cominciare dalle 16.45». Info: 3298068106.
Jacopo Paganelli
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