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Pontedera

Elisa torna nella sua casa prima del funerale

Elisa torna nella sua casa prima del funerale

Attesa per stamani la salma della bambina morta annegata in Sardegna. Stasera una veglia

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PONSACCO. Il corpo della piccola Elisa Cecchetti , di 9 anni, ieri mattina, è stato restituito ai genitori che hanno così potuto organizzare il doloroso viaggio di rientro a casa in Toscana dove domani dovrebbe essere celebrato il funerale.

La bimba, che secondo l'autopsia sarebbe morta per "asfissia da annegamento", era deceduta mercoledì nel campeggio "l'Isuledda" mentre faceva un corso d'immersione nel centro diving all'interno della struttura. Il sostituto procuratore della Repubblica di Tempio, Angelo Beccu, ha aperto un fascicolo nel quale viene ipotizzato il reato di omicidio colposo a carico di due indagati: il gestore del diving "Compagnia dell'avventura" e l'istruttore dei bambini. Nel mirino della magistratura anche la società che ha fornito le attrezzature subacquee e l'assistenza per l'immersione della piccola Elisa.

Mentre i Sardegna i genitori, straziati dal dolore e aiutati dal cognato oltre che da una coppia di amici, hanno dovuto seguire una serie di formalità prima di lasciare l’isola a Le Melorie si prega per la piccola Elisa e per la sua famiglia colpita dalla tragedia.

«Ancora non ci rendiamo conto ... Penso sempre che Elisa possa entrare in casa mia in punta di piedi. Lo faceva sempre, era molto educata..» si dispera la zia Paola, sorella della madre della bambina.

Ieri nella chiesa delle Melorie si è svolta una messa in memoria della bambina. Il parroco ha letto un messaggio che il vescovo di San Miniato, monsignor Fausto Tardelli, ha inviato alla famiglia invitando la comunità a stare vicino ai genotori il più possibile.

All’ingresso della chiesa delle Melorie c’è la foto di Elisa e una rosa rossa lasciata per lei insieme a un ricordo.

«Dobbiamo ringraziare una coppia di amici di Pontedera, Franco e Maria Elena che erano in Sardegna quando è Elisa è morta e da quel momento hanno aiutato in tutti i modi possibili mia sorella e mio cognato ad affrontare la situazione. Hanno dato loro un sostegno importante come un babbo e una mamma. Non ci sono parole per poterli ringraziare come meritano».

Ieri sera, dopo tante formalità che in una circostanza così tragica diventano ancora più difficili da sopportare, la bara con il corpo di Elisa ha potuto lasciare la Sardegna. Stamani arriverà nella sua casa, a Le Melorie. La madre ha voluto così. Ha voluto portarla a casa anche se per l’ultima volta. Nelle stanze che l’hanno vista crescere, dove è stata educata con tanta premura e affetto. Un momento straziante il rientro. E stasera ci sarà un veglia di preghiera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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