Non ci sono i soldi per la pulizia dell’argine
SANTA CROCE. In merito al tema del taglio della vegetazione lungo l’argine e in golena d’Arno nel tratto in cui attraversa l’abitato Santa Croce, la Provincia di Pisa, con l’assessore all’ambiente...
SANTA CROCE. In merito al tema del taglio della vegetazione lungo l’argine e in golena d’Arno nel tratto in cui attraversa l’abitato Santa Croce, la Provincia di Pisa, con l’assessore all’ambiente Valter Picchi, conferma di aver ricevuto, sulla questione, una comunicazione da parte del sindaco Osvaldo Ciaponi, aggiungendo, altresì, che ad essa ha fatto seguito una lettera di riscontro contenente indicazioni circostanziate sulla situazione.
«Nel dibattito pubblico che si è aperto – dichiara Picchi – interveniamo quindi riportando quanto risposto allo stesso sindaco Ciaponi». In sintesi, «le opere di manutenzione stagionale ordinaria sono stati aggiudicate in via definitiva a fine giugno e in questi giorni si stanno predisponendo i relativi contratti di affidamento: solo dopo la loro sottoscrizione si potrà procedere alla consegna delle lavorazioni, salvo il ricorso a procedure d’urgenza». D’altra parte, scriveva Picchi al sindaco Ciaponi e ribadisce ora, «devo precisare che, per il 2012, le risorse a disposizione consentiranno un solo taglio vegetazionale. Taglio che dovrà pertanto essere mirato a mantenere in efficienza le arginature per l’inverno; e del quale, perciò, si è programmata l’attuazione in periodo tardo estivo: se si procedesse diversamente, gli argini stessi, rimanendo coperti dalla vegetazione appunto nei mesi invernali, potrebbero presentare criticità occulte, come tane di animali o fenomeni d'instabilità, che ne metterebbero a rischio l’efficienza». Relativamente ad altri aspetti della vicenda, poi, «è vero – aggiunge Picchi – che sempre più spesso le arginature sono interessate da fruizione pedonale o ciclabile. Tuttavia, garantirne l'impiego in tal senso non rientra tra le competenze della Provincia; così come non vi rientra l'esecuzione di interventi volti a risolvere problemi igienico-sanitari o di decoro urbano. Condividiamo certo l'opportunità di azioni più ampie, ma, giocoforza, sono questi gli indirizzi cui siamo costretti ad attenerci, a fronte delle risorse utilizzabili per la manutenzione». In ogni caso, «la Provincia è a disposizione per eventuale futuri lavori aggiuntivi mirati alle problematiche specifiche del centro: ciò previo accordo con il Comune sulla necessaria compartecipazione economica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google