Il Tirreno

Pontedera

A settembre il braccetto per Santa Lucia

di Manolo Morandini
A settembre il braccetto per Santa Lucia

Pronto l’affidamento dei lavori per l’accesso diretto dalla frazione all’ingresso di Pontedera ovest della Fi-Pi-Li

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Santa Lucia si avvicina alla Superstrada. Una boccata d'ossigeno che corre lungo un budello di cinquecento metri d'asfalto. Un “braccetto” d’innesto da via del Popolo, che servirà a non tagliare fuori dal collegamento chi abita nella frazione e vuole raggiungere la Fi-Pi-Li, ingresso Pontedera ovest senza raggiungere la rotatoria dei cimiteri.

«A settembre procederemo all’affidamento dei lavori per la realizzazione del braccetto stradale che collega la rotonda all'uscita di Pontedera-Ponsacco della Fi-Pi-Li con via del Popolo». Ad annunciarlo è il vicesindaco con delega ai lavori pubblici di Pontedera Massimo Sonetti (nella foto). Che conferma: «Nello stesso mese dovrebbero partire anche i lavori, che avranno una durata di circa tre mesi, ma sui tempi è sempre d’obbligo la prudenza».

Un cantiere che andrà di pari passo, almeno per la data dell’apertura al transito, con il completamento dei lavori degli 850 metri che mancano per terminare la strada di Patto, la variante che dalla rotonda dei cimiteri conduce a Gello. Una sorta di circonvallazione che senza la soluzione tampone del braccetto avrebbe tagliato fuori Santa Lucia dall’accesso diretto alla superstrada e alla zona industriale di Gello obbligando i residenti a muovere in direzione opposta, fino alla rotatoria dei cimiteri, e da lì immettersi nella strada di Patto.

«Solo con la realizzazione del braccetto potrà finalmente aprire i battenti anche l’ultimo tratto della strada di Patto, in cui sono in corso i lavori di finitura, mancano la posa dell’ultimo strato d’asfalto e l’installazione della segnaletica», conferma Sonetti. Ma il vicesindaco non si sbilancia sulla fine lavori, la data resta incerta e sembra seguire l’andamento della realizzazione dell’opera che ha incontrato più di un ostacolo e di uno stop. Mentre sul braccetto conferma che «si tratta di un intervento da circa 380mila euro di valore per la realizzazione di un tratto che sfiora il mezzo chilometro». Un budello che si collegherà a pettine con la rotatoria della strada di Patto, quella subito dopo il centro commerciale Coop in direzione Gello.

«Non separare le due frazioni con l’apertura della strada di Patto è un elemento essenziale – sottolinea Sonetti –. Con il braccetto, oltretutto, si creerà un accesso più sicuro alla frazione di Santa Lucia. È un’opera importante e su cui c’è la massima attenzione dell’amministrazione comunale».

Tra le questioni aperte resta il collegamento “a pettine” dalla strada di Patto all’abitato di Santa Lucia, in modo da risolvere definitivamente l’ingresso nella frazione dalla parte dei cimiteri. Un’opera che vale un milione di euro. Oggi l'accesso è un budello stretto, in cui faticano a scambiarsi due auto che viaggiano nei due sensi di marcia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa