Sicurezza
Sesso in cambio di sigarette, sessantenne adesca minore con deficit mentale
Lo convinceva ad avere rapporti sessuali con piccole somme di denaro. L’uomo è stato denunciato per induzione alla prostituzione di minorenni. Le indagini a partire dalla segnalazione dei familiari che avevano notato un cambio di umore
Ha adescato per strada un ragazzo e lo ha convinto ad avere rapporti sessuali con lui, in cambio di piccole somme di denaro per comprare le sigarette o di regali di poco valore. È l'accusa per la quale un cinquantanovenne di Pontedera (Pisa) è stato arrestato dalla polizia. Il ragazzo, un adolescente straniero, ha un lieve deficit mentale ed è seguito dai servizi sociali. I rapporti sarebbero avvenuti anche nel bagno di un bar. Le manette sono scattate in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare del gip di Firenze Paola Belsito. L'accusa è induzione alla prostituzione di un minore.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia di Pontedera, l'uomo, che vive da solo, nel maggio scorso ha conosciuto il ragazzo durante le sue abituali passeggiate sul corso della città. I due hanno iniziato a scambiare saluti e chiacchiere e sono entrati in confidenza. Secondo gli investigatori l'uomo avrebbe sfruttato un lieve deficit mentale del ragazzo - rilevato da una perizia disposta dal pm Vincenzo Ferrigno - e la sua costante ricerca di soldi per comprare le sigarette. In cambio dei rapporti sessuali gli avrebbe dato piccole somme di denaro, come 5 o 10 euro, e regali di scarso valore, come un orologio comprato dai cinesi.
Gli agenti avrebbero accertato almeno due incontri sessuali: in un'occasione hanno visto il cinquantanovenne e il ragazzo appartarsi nel bagno di un bar. Le indagini sono iniziate dalla denuncia presentata dai familiari del ragazzo, insospettiti da un suo cambiamento di umore.
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