Sicurezza
Partono in risciò da Volterra verso la Maremma
VOLTERRA. Sta per partire Lecotrips 2012, il viaggio in risciò dei ragazzi volterrani lungo la costa toscana. «Il viaggio durerà dall’11 al 19 agosto», spiega Nico Bruchi, uno degli organizzatori,...
VOLTERRA. Sta per partire Lecotrips 2012, il viaggio in risciò dei ragazzi volterrani lungo la costa toscana. «Il viaggio durerà dall’11 al 19 agosto», spiega Nico Bruchi, uno degli organizzatori, e presidente di Lec (l’acronimo di Libera espressione creativa). Ed è una città intera quella che si muoverà nei portapacchi dei risciò: già, perché in pratica quasi tutte le strutture ricettive volterrane si sono mobilitate, offrendo alla nutrita compagine di avventurosi – che per ora conta una trentina di adesioni – contributi per sponsorizzazioni, come magliette o bandierine.
Il pernottamento avverrà all’interno di campeggi del territorio. Lo scopo è assai nobile, e consiste nel far radicare in Toscana una mentalità quanto più possibile ecologista; e attenta all’ambiente il mezzo, invece, prevede una scarpinata da Marina di Bibbona per arrivare a Rispescia, andata e ritorno, pedalando in risciò di quattro posti. Tutto per raggiungere Festambiente, la kermesse di Legambiente che ogni anno si svolge proprio a Rispescia.
«Compreremo l’occorrente, come le bottigliette d’acqua che ci servono durante il viaggio, coi soldi che ci sono stati offerti dagli sponsor», continua Bruchi. «Abbiamo aggiunto alle singole tappe alcuni quotidiani incontri di percorso attraverso i quali potremo conoscere alcune famiglie, che da anni si impegnano nel portare il proprio rispettoso contributo nei settori della bio-nutrizione, della bio-edilizia e dell’agricoltura».
E poi c’è tutta la valenza del viaggio totalmente ecologico, a impatto zero, che gli affiliati di Lec vogliono diffondere fra giovani e non. Muoversi, insomma, non è certo sinonimo di inquinare. Anzi. «Il viaggio durerà ben 8 giorni. Dopo Marina di Bibbona, la meta successiva sarà Rocca a Mare; e poi, a seguire, Alberese, Maremma, Talamone, Giannella e Saturnia, verso uno dei mari più belli d’Italia. «Per ora l’entusiasmo c’è; e anche le adesioni fin qui registrate dimostrano una partecipazione ancora maggiore rispetto alle passate edizioni», conclude Bruchi.
Jacopo Paganelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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