Il Tirreno

Pontedera

Fuoco vicino alle case ore di angoscia a Montefoscoli

MONTEFOSCOLI
Fuoco vicino alle case ore di angoscia a Montefoscoli

L’incendio si è sviluppato nel pomeriggio in una vasta area Baracche e animali tra i terreni attraversati dalle fiamme

3 MINUTI DI LETTURA





PALAIA. Il fuoco di nuovo vicino alle case e, soprattutto, ancora una volta - la quarta in poche settimane - a ridosso dell’abitato di Montefoscoli. Difficile pensare a una casualità e nessuno crede all’ipotesi dell’autocombustione, anche se in questi giorni di caldo il terreno è secco e l’erba bruciata dal sole prende fuoco rapidamente. È molto facile credere ad un piromane (o più di uno) della Valdera, come suggeriscono i roghi di Montefoscoli nella zona del cimitero, quello pauroso di Morrona che ha attraversato ottanta ettari di terreno, quelli di Cevoli di Lari e di iericon il fuoco di nuovo vicino a Montefoscoli.

Le fiamme, su un fronte molto vasto e in luoghi non raggiungibili da terra, sono partite all’inizio del paese arrivando da Forcoli nella zona del depuratore vicino a via Belvedere. I pompieri, intervenuti a metà pomeriggio, hanno attivato anche i volontari. Il Comune ha seguito le operazioni con la protezione civile ed è intervenuto anche un elicottero della Regione che ha lavorato fino a quando non è scesa la sera e il rogo non era ancora spento, anche se la situazione era sotto controllo.

All’ora di cena il paese era avvolto in una nube di fumo densa e tanti cittadini erano per strada preoccupati per quello che stava succedendo intorno a loro. Il fuoco ha attraversato campi, oliveti e una parte di bosco.

«Siamo molto preoccupati per il ripetersi di questi incendi – dice il sindaco di Palaia, Alberto Falchi –. Ormai stanno diventando sempre più frequenti. Anche se non abbiamo le prove e non si può dire con assoluta certezza, viene da pensare che nella nostra zona qualcuno si stia “divertendo” a dare fuoco alla campagna causando un grave danno ambientale ma anche in termini economici. A Montefoscoli poi questo è il quarto incendio ed è davvero difficile pensare che si tratti di una semplice casualità».

Poco prima delle 22 la situazione a Montefoscoli era quasi risolta, anche se sono rimasti i volontari a controllare la zona.

Stamani si potrà capire meglio l’entità dei danni.

«Ci sono terreni attraversati dal fuoco dove non potevamo arrivare – spiegano i vigili del fuoco –. I cittadini erano molto preoccupati perché qui hanno baracche con attrezzi agricoli e animali. Speriamo di essere riusciti ad evitare grossi danni»

Ieri pomeriggio comunque non sono mancati incendi neppure nella zona di Montopoli (otto ettari andati in cenere e case minacciate) e di Volterra nella zona di San Cipriano. Anche qui le fiamme si sono sviluppate in aree già colpite nei giorni scorsi. A Montopoli le fiamme sono partite da via dell’Inferno avvolgendo ulivi e sottobosco. Intanto, sempre ieri, la protezione civile della Valdera ha dichiarato lo stato di massima allerta per quando riguarda gli incendi con divieto assoluto di accendere fuochi su tutto il territorio della provincia di Pisa.

(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze